Le eurorivali di Varese: Ostenda la più forte

I campioni del Belgio sono avversari di buon livello internazionale. Meno quotate Soedertaelije e Szombathely, ma il mercato è ancora apertissimo

ostenda basket telnet

Non è semplice tracciare un profilo delle prossime avversarie della Pallacanestro Varese nel girone iniziale di Fiba Europe Cup. L’urna di Monaco di Baviera ha accostato alla Openjobmetis una squadra belga (Ostenda), una svedese (Sodertalije) e una ungherese (Szombathely); il mercato ancora del tutto aperto non consente di tracciare identikit precisi delle formazioni rivali delle quali però si può già trarre qualche indicazione di massima.

Come detto nell’articolo sul sorteggio Ostenda è la prima testa di serie non a caso, visto che ha vinto in primavera il quarto scudetto belga consecutivo: stiamo parlando di un torneo sì di seconda fascia ma di comunque discreto livello. La Telnet ha anche disputato il round di qualificazione all’Eurolega di Vilnius 2013 (superò il Khimki di Mike Green) al quale partecipò senza fortuna anche la Cimberio di Frates. Tra gli acquisti di quest’estate l’ex Capo d’Orlando Dominique Archie e il promettente 20enne bosniaco Nedim Buza, mentre Dusan Djordjevic è l’uomo forse di maggiore esperienza. In panchina coach Dario Gjergja, uno dei principali artefici dei successi recenti.

È campione nazionale anche la squadra di Södertälje, i Kings, che nell’ultima finalissima hanno dominato il confronto (4-1) contro Uppsala. Il team, affidato all’allenatore Vedran Bosnic, conta attualmente su un roster composto da giocatori svedese tra i quali Chris Czerapowicz che Paolo Moretti conosce bene, visto che ha passato qualche tempo alla Tesi Group Pistoia all’inizio della scorsa stagione, senza peraltro mai giocare in Serie A. Per la prossima stagione i Kings, espressione di una città famosa per essere vicina alla fabbrica della Scania (camion), hanno ingaggiato dal campionato danese l’americano Skyler Bowlin. Lo scorso anno in Eurochallenge i Kings furono nettamente sconfitti dalla Enel Brindisi.

Non ha invece avuto particolare fortuna, negli ultimi playoff, il Falco Trend Optika Szombately, uscito nei quarti di finale ungheresi per mano dell’Altomeromu. Anche in questo caso la squadra di coach Laszlo Kalman (la sede è a pochi chilometri dal confine austriaco) è formata in gran parte di giocatori magiari (il regolamento prevede che 6 uomini su 12 siano della nazione del club) mentre l’elemento esotico è il play americano Jara Doyne, uscito da Mississippi. Il tutto, lo ripetiamo, a due mesi dall’inizio dei campionati nazionali: da qui ad allora possono cambiare parecchie cose.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 04 agosto 2015
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