Le sette cantine coraggiose di Varese

Sono piccole con produzioni di qualità e vanno da Angera fino al Sacro Monte di Varese. Insieme hanno fondato il marchio "Vini varesini"

vino dei ronchi varesini

Nel 2008 è nata l’associazione “Vini varesini” grazie all’impegno di un gruppo di aziende vinicole del territorio, piccole realtà che hanno avuto il coraggio di raccogliere una sfida difficile: rilanciare la produzione in provincia proponendo vini partendo dalla tradizione. Il marchio “Vini Varesini” è per il consumatore la garanzia che il ciclo del prodotto, dalla coltivazione dell’uva all’imbottigliamento, è opera della filiera del territorio.

Le aziende che fanno parte dell’associazione in alcuni casi hanno ripreso antiche attività di famiglia, in altri sono partite ex novo. Sono per lo più dislocate nella zona del basso Verbano, dove da sempre la cultura della vite, anche per la vicinanza con il Piemonte, è un pilastro della tradizione agricola.

Ad Angera troviamo la Cascina Piano fondata nel 2003 e tra i precursori della rinascita del vino in provincia di Varese. I fondatori hanno recuperato gli storici terrazzamenti delle colline del comprensorio di San Quirico, nei comuni di Angera e Ranco. I primi tre vini prodotti fanno parte della linea “vino, arte e cultura popolare”, puntando alla valorizzazione di vitigni autoctoni e a selezionare nuove varietà di vitigni che producano uve da utilizzare per fare vini che possano qualificare la vinicoltura del Lago Maggiore.

Sempre ad Angera troviamo la “Rossi d’Angera”, azienda storica che produce grappe e liquori da oltre 160 anni Presenti sul mercato locale ed internazionale, i distillati della famiglia Rossi racchiudono in sé un‘altissima qualità artigianale e una lunga storia di eccellenza italiana nel settore dei distillati di alto livello. Negli ultimi anni l’azienda ha avviato un processo di restyling di tutti i prodotti e propone la nuova Linea Luxury: grappe e liquori artigianali rigorosamente legati alle singole zone di produzione, capaci di esprimere al meglio tipicità e personalità dei diversi vitigni di provenienza, riserve millesimate dai lunghi invecchiamenti in edizione limitata e un’inedita proposta di Spiriti a base di frutta che racchiudono i sapori del territorio, preservandoli nella loro biodiversità.

Dove il Lago Maggiore si assottiglia e ridiventa Ticino si trovano le colline di Golasecca sui cui versanti sin dall’antichità si sviluppò l’agricoltura delle viti; Monte Tabor è la collina sulla quale si estendono i terreni della Tenuta Tovaglieri . L’attività principale dell’azienda agricola è quella della coltivazione delle viti, circa 3 ettari tra Nebbiolo, Barbera, Pinot Nero, Merlot, Chardonnay, uve il cui connubio ha dato vita ai nostri singolari vini,  unici per le loro caratteristiche e degni di nota.

A Travedona c’è la storica presenza della Cascina Filìp ( 1868) che ha sviluppato una piccola ma curatissima produzione di merlot, sauvignon blanc e traminer. Avviato anche il recupero del “Klinten” (Clinto), uva della nostra tradizione contadina.

Sulle verdi colline di Morazzone si trova Cascina Ronchetto, piccola azienda vinicola, che si propone di valorizzare il territorio di vecchia tradizione , impiantando vigneti prevalentemente di Merlot e Chardonnay, producendo vini strutturati dai profumi complessi, con note innovative.

Sui declivi digradanti dal Sacro Monte verso il Lago di Varese, l’azienda Valle Luna  nei suoi vigneti di Masnago e Lissago coltiva lo shyrah, traendone un vino rubino e lucente, con profumi di spezie e mirtillo e sapore equilibrato ed elegante che migliora invecchiando.

Infine, ma non per questo meno importante, troviamo l’azienda Laghi D’Insubria dove si coltivano nebbiolo, merlot, shyrah e vespolina per i vini Rossi Igt Ronchi Varesini, Chardonnay ed Erbaluce per i vini Bianchi Igt Ronchi Varesini. Fiore all’occhiello è la produzione di uve per Passiti da Meditazione con vitigni Malvasia, Croatina e Nebbiolo. Vigneti e cantina con relativo punto vendita sono ad  Albizzate, nel cuore delle colline moreniche del Varesotto, lungo la Valle dell’Arno,  a circa 350 metri di altezza, presso la Tenuta Quadrelli alla Cascina Bertolina.

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Pubblicato il 13 agosto 2015
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