L’ultimo volo di Mock

Il ricordo di Carlo Zanzi, scrittore, fotografo, blogger e soprattutto fratello del musicista scomparso nel pomeriggio di giovedì 6 agosto. I funerali sono in programma sabato 8 agosto, ore 14, sempre a Biumo Inferiore

Ieri pomeriggio, giovedì 6 agosto, è morto Marco Zanzi. 56 anni, varesino, docente di educazione fisica e musicista di talento, marito di Gabriella e padre di Marta e di Cecilia, Marco detto Mock ha lottato per due anni contro un tumore al pancreas.

Ha ereditato dal padre Mario la passione per lo sport, da mamma Ines, pianista (morta come lui a 56 anni) quella per la musica, ed è stata soprattutto la musica ad accompagnarlo negli ultimi anni di vita. Musica Generica

Fondatore della Piedmont Brothers Band, polistrumentista, un vero talento con il banjo fra le mani, amante soprattutto della musica country-rock e bluegrass, Marco Zanzi ha inciso molti dischi, distribuiti anche negli Usa. Uomo generoso e sensibile, ha lottato come una tigre contro il male, tirando fuori il meglio di sé, sia come artista che come uomo di fede, dimostrando che è possibile confrontarsi con la morte, guardarla negli occhi e godere la vita sino all’ultimo istante. E per Mock amare la vita significava regalare la sua musica agli altri, invitandoli a far emergere i propri talenti, a vivere, persino a volare, come ricorda una fra le sue canzoni più note, Time to fly again. Come succede solo alle persone di grande coraggio, era lui a iniettare in chi lo osservava incredulo dosi di speranza e di vitalità, nella convinzione che la vita terrena è solo la prima parte di un viaggio senza fine.

Questa sera, venerdì 7 agosto, alle ore 21, nella chiesa parrocchiale di Biumo Inferiore, vi terrà un momento di preghiera per Marco. I funerali sono in programma sabato 8 agosto, ore 14, sempre a Biumo Inferiore.

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Pubblicato il 07 agosto 2015
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