Prima squadra e vivaio, il Varese al lavoro su tutti i fronti

Melosi e Scapini soddisfatti dell'avvio: "Ma per noi sarà una guerra ogni domenica". Luoni nuovo capitano. Settore giovanile e scuola calcio: si ricomincia con il reclutamento

Tanta gente in campo, tanta gente anche in tribuna. Il primo giorno di lavoro del nuovo Varese Calcio 1910 è andato in archivio tra i sorrisi sia dei responsabili tecnici sia di quelli dirigenziali. Dovevano esserci una quindicina di giocatori a Masnago, agli ordini di mister Giuliano Melosi, e invece negli spogliatoi si sono ritrovati in 25 tra quelli chiamati dallo staff di Giorgio Scapini, quelli consigliati dai procuratori di categoria e quelli che hanno chiesto di giocarsi una chance con la maglia biancorossa.

«Le cose sono per ora andate oltre le migliori previsioni – spiega Scapini al termine dell’allenamento pomeridiano – e così stiamo proseguendo sul progetto iniziale. Quello di avere una squadra che sia espressione del territorio, con diversi ragazzi passati dal vivaio biancorosso prima di fare altre esperienze, completata però da giocatori di categoria che stiamo cercando. Non c’è molto tempo perché siamo partiti tardi, ma è anche necessario mantenere la calma perché certe scelte non si possono sbagliare» dice riferendosi in particolare alle punte.

Qualche nome che ci sarà di sicuro però arriva, a partire da quello più atteso: «Francesco Luoni giocherà nel Varese e sarà il nostro capitano – conferma Scapini. Con lui ci saranno praticamente di sicuro il portiere Claudio Bordin, il difensore Matteo Simonetto, il centrocampista Alessio Roncari e l’attaccante Lorenzo Lercara, ma l’elenco è incompleto. Con tanti altri stiamo solo definendo alcuni accordi, però di questo nucleo penso che terremo diversi uomini». Tra gli altri anche il 40enne Mavillo Gheller, vero e proprio “senatore” che dopo una vita tornerà a vestire la casacca biancorossa.

Alla domanda “classica” su quel che si deve aspettare il Varese in un torneo particolare come quello di Eccellenza, la risposta di Scapini e di Melosi è identica, anche se i due sono interpellati in momenti differenti. «Troveremo squadre con il coltello tra i denti: affrontare il Varese sarà per loro la partita più importante della stagione, in molti vorranno farsi notare e per noi ogni domenica sarà una guerra». Con un obiettivo chiaro che i due ricordano: «Giocheremo per vincere, il Varese non può partire con altre mire in questo torneo, nonostante ci siano squadre storiche, compagini esperte della categoria e altre come l’Arconatese che stanno spendendo molto».

VIA ALLE GIOVANILI – Al termine dell’allenamento la dirigenza al completo si è poi schierata sul prato di Masnago per ribadire la voglia e l’impegno di ripartire anche con il settore giovanile, sotto la presidenza dell’appassionatissimo Paolo Maccecchini (che tra l’altro ha dato una bella mano a rendere agibile lo stadio). «Undici anni fa eravamo qui, nella stessa situazione, e a me toccava l’incombenza di ricostruire il vivaio – ha ricordato ancora Scapini – Ora siamo qui per ribadire ai genitori che possono fidarsi del nostro lavoro e affidarci i ragazzi. Purtoppo è presto per dire quante squadre allestiremo: dipenderà da quanti giocatori avremo a disposizione. In tanti sono già andati via e posso capirli, perché noi abbiamo ricominciato tardi: cercheremo di farli pentire di questa decisione».

Sul campo anche il neopresidente Gabriele Ciavarrella: «Abbiamo già risposto con i fatti alle necessità che aveva il Varese in questi giorni. Devo ringraziare tutti per il lavoro fatto in poco tempo, ora proseguiamo con il vivaio e ripetiamo l’invito di venirci a conoscere». Oltre al settore giovanile, è in allestimento anche la scuola calcio, di cui ha parlato la consigliera biancorossa Sarah Maestri: «Negli ultimi mesi purtroppo si è tanto sentito parlare male del Varese per quello che riguardava i “grandi”, ma anche in quel periodo la Scuola Calcio è rimasta un motivo di orgoglio. Noi siamo qui con passione e trasparenza in modo da proseguire quel lavoro: i prezzi saranno leggermente inferiori e le iscrizioni sono già aperte». 

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 04 agosto 2015
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