Rimozione Amianto, il Comune cerca un’azienda per facilitare gli interventi

Una notizia che riguarda i privati: con un bando sarà infatti individuata l'azienda che, a prezzo fissato, potrà proporre interventi ai cittadini

Amianto a Fagnano il caso ex-Tintò (inserita in galleria)

Rimuovere e smaltire amianto dalle abitazioni private. Entro 15-20 giorni sarà pubblicato un bando pubblico del Comune di Varese a seguito della campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, per incentivare e facilitare l’attività di bonifica di materiale contenente amianto.

«In pratica il Comune – ha spiegato l’assessore alla Tutela Ambientale Riccardo Santinon – farà da tramite tra privati e l’azienda che sarà individuata mediante procedura pubblica in modo da incentivare la bonifica di piccoli quantitativi secondo modalità indicate nel bando stesso e ad un prezzo che sarà chiaro sin da subito. Ieri la giunta ha dato il via libera alla procedura per l’attivazione del servizio».

La normativa
Il 17/01/2006 è stato pubblicato sul Burl (la “gazzetta ufficiale” della Lombardia)  il Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL), approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 8/1526 del 22/12/2005, che si prefigge, tra i vari obiettivi, l’eliminazione obbligatoria dell’amianto dal territorio lombardo entro dieci anni dall’entrata in vigore del Piano medesimo. Con successiva Legge Regionale n. 14 del 31/07/2012, recante modifiche ed integrazioni alla Legge Regionale 29 settembre 2003, n. 17 (norme per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto), la Regione ha stabilito che “i comuni, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa vigente per le imprese che si occupano di smaltimento e rimozione dell’amianto, possono stipulare convenzioni con le imprese di ritiro e smaltimento dei rifiuti al fine della raccolta in sicurezza di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto”.

Campagna di sensibilizzazione

L’amministrazione comunale di Varese ha da tempo avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per incentivare e facilitare l’attività di bonifica di materiale contenente amianto, nel rispetto assoluto della vigente normativa, per adempiere alle proprie competenze in materia di sicurezza e igiene pubblica e di tutela ambientale, evitando smaltimenti illeciti di materiali pericolosi. «Tuttavia le difficoltà di ordine tecnico, amministrativo, ed economico per la rimozione – precisa Santinon – costituiscono un  disincentivo allo smaltimento e, di conseguenza, favoriscono indirettamente l’abbandono dei materiali in parola sul territorio comunale, causando un grave danno ambientale e sanitario».

Per  questo motivo la Regione Lombardia ha approvato, con D.G.R. X/3494 del 30.04.2015, “criteri per l’attivazione di servizi mirati a facilitare i privati a rimuovere l’amianto in matrice compatta nell’ambito dei Comuni della Lombardia, con ciò contribuendo anche al calmieramento dei prezzi”

La gara di affidamento
«Il Comune – conclude l’assessore – ha quindi colto l’opportunità offerta dalla normativa regionale: si  procederà appunto all’individuazione di un’impresa specializzata alla quale possano poi rivolgersi direttamente i cittadini per le proprie necessità. Nelle prossime settimane terremo comunque informati i cittadini su tutti i passaggi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 agosto 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.