Trovati i “cecchini” che sparavano con pistole da softair

Sono state fermate le due persone che il 7 agosto scorso a Lugano hanno esploso dei colpi con pistole softair contro avventori di locali pubblici

Softair al Palio di Cunardo (inserita in galleria)

Sono state identificate e fermate le due persone che il 7 agosto scorso a Lugano hanno esploso dei colpi con pistole soft air contro avventori di locali pubblici.

Si tratta di un 51enne e di una 27enne, entrambi cittadini svizzeri domiciliati nel Luganese.

I due, sempre nel corso del mese di agosto, si sono pure resi responsabili di danneggiamenti a strutture della regione, in particolare del Malcantone.

Sono state loro sequestrate tre pistole soft air, un fucile calibro 7,65, due coltelli, un coltellino, un serramanico e munizioni.

Il 51enne e la 27enne, che hanno ammesso i fatti, sono stati denunciati al Ministero pubblico per infrazione alla Legge federale sulle armi, lesioni semplici e danneggiamento. Entrambi sono stati affidati per ora alle cure delle apposite strutture sanitarie.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 14 agosto 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.