Urlano “Italia di m…”. Denunciati per vilipendio della nazione

Un tunisino e una italiana, ubriachi, hanno creato trambusto davanti all'ufficio del giudice di pace

polizia di stato gallarate commissariato volante

Può sembrare strano, ma dire che l’Italia è un paese di m. è un reato. Anche se spesso siamo noi stessi italiani a parlare male del nostro paese, va ricordato che la legge punisce con multe fino a 5mila euro chi in pubblico insulta l’Italia.

La questura di Varese ha voluto ricordarlo a due persone che hanno attaccato briga con una guardia giurata davanti all’ufficio del giudice di pace in viale Milano. Si tratta di un tunisino di 36 anni e di una italiana di 48 anni. I due erano in stato di alterazione alcolica quando hanno iniziato a litigare urlando e insultandosi davanti a tutti.

Una guardia giurata in servizio presso l’ufficio del giudice di pace ha cercato di fermarli ma a sua volta è stata insultata e spintonata. Poco dopo è arrivata una pattuglia della volante della polizia, ma i due ubriachi hanno cercato di aggredire i poliziotti e sono stati portati in questura dove gli agenti hanno provveduto alla denuncia imputando loro i reati di minaccia aggravata a pubblico ufficiale, resistenza e oltraggio. E inoltre l’accusa di vilipendio verso la nazione.

La coppia turbolenta ha continuato a protestare e creare problemi anche in questura. In particolare i denunciati hanno apostrofato gli agenti dicendo: “Ci farete fare la fine di Giuseppe Uva”.

Roberto Rotondo
roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 27 Ottobre 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.