Cosentino vuole “denunciare” i presidi senza presepe

Il consigliere di ForzaItalia vorrebbe addirittura delle liste di insegnanti anticattolici da leggere in piazza

Presidio sicurezza varese

Manda una mail al consigliere comunale Giacomo Cosentino (nella foto), segnala i nomi dei presidi che non vogliono il presepe e lui li griderà in piazza. Giacomo Cosentino, consigliere comunale di Forza Italia a Varese,  lancia una campagna politica dai toni molto aggressivi sulla difesa del presepe e delle tradizioni cattoliche nelle scuole. Innanzitutto ribadisce con fermezza che l’Italia e l’Europa hanno radici cristiane e chiede il rispetto del concordato Stato-Chiesa.

“E’ in corso una guerra culturale in casa nostra – spiega il consigliere – dobbiamo rendere pubblici i nomi di coloro che vogliono distruggere la nostre tradizioni, i cittadini devono conoscere queste persone per ribellarsi e sapere contro chi puntare il dito. Ci vuole una rivolta dell’opinione pubblica che porti alle dimissioni, al licenziamento o anche solo ad isolare le idee folli di tutti coloro che ricoprono ruoli di responsabilità (presidi, politici, dirigenti, esponenti di comunità religiose, responsabili di associazioni culturale ecc…) che anche solo lontanamente provino a sfregiare la nostra identità”.

“Penso a dei volantinaggi in tutta la Città con nomi e cognomi di tutti coloro che non sono degni di ricoprire i ruoli che ricoprono, presidi davanti ai luoghi sensibili, controlli serrati e segnalazioni agli organi competenti da parte di noi amministratori locali.

APPELLO AI VARESINI

“Noi siamo pronti a combatterla questa guerra – afferma Cosentino – e abbiamo appena iniziato. Invito tutti i cittadini varesini che sono a conoscenza di episodi che vanno contro la nostra tradizione a mandarmi una mail per segnalarmeli ed anche coloro che  vogliono organizzare qualcosa per difenderla: giacomo.cosentino@comune.varese.it”

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2015
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    Persone che non hanno nulla da difendere si inventano battaglie ideologiche inesistenti per cercare di rivitalizzare un partito ormai morente.
    Fate una bella cosa presidi: un albero di natale con qualche jingle a tema (tipo coro di voci bianche di Westminster), così glielo mettete in saccoccia a tutti.

    “Noi siamo pronti a combatterla questa guerra”….eh eh eh…se queste son le guerre. Guardi che Coca Cola e Halloween hanno già vinto con largo anticipo.
    Ognissanti una volta era un momento di raccoglimento. Ora pensano solo ad andare a festeggiare, dolcetto o scherzetto a mezzanotte e robe simili.
    Non mi sembra si siano levati scudi così energici. Sarà perché si spendono soldi?
    Ah, già, i valori religiosi sono differenti….io so solo che i morti sono un comune denominatore in ogni religione, popolo o paese che sia e mi sembra indegno per un ateo come me vedere tutta questa gente spirituale che nemmeno riesce ad evitare per un giorno di fare pagliacciate e baldoria. Non dico di pensare ai nostri cari ma, quantomeno spegnere ogni tanto l’interruttore del social-bisboccia innescato da una festività religiosa, non sarebbe affatto male.

    Come del resto ogni tanto si dovrebbe spegnere l”interruttore della difesa delle proprie radici quando nemmeno si capisce che in primis le abbiamo già svendute tempo fa, ma non a favore di altri credi ma semplicemente solo per soldi.
    Basta vedere la chiesa a Natale, pienissima di difensori della cristianità che la vedi solo 1 volta l’anno. Il resto è a Cortina a sciare e dubito stia pregando.

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