Il mosaico della scuola che fa impazzire tutto il paese

Il centro contagiato da una vena artistica da quando ha aperto una bottega che fa arrivare giovani da tutta Europa. Anche i bimbi delle elementari hanno imparato l’antica arte delle “tessere”

il mosaico della scuola di brenta

La nonna che arriva al mattino ad accompagnare il nipotino, si ferma, prende fiato, guarda il mosaico e dice: «Ma va che bello. Ma guarda che bravi questi bambini».

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La mamma che posta sulla pagina Facebook la foto della facciata della scuola con un bosco fatto a mosaico e scrive: «Meraviglioso lavoro creato da tutti i bambini della scuola!!complimenti a loro e al loro maestro».

È proprio il caso di dirlo: a Brenta, son tutti pazzi per i mosaici, e vi spieghiamo il perché.
E allora un giro nel paese vale la pena farlo, per scoprire come dalla toponomastica delle strade alla decorazione dei vicoli, dalle insegne dei negozi alle strane creature che prendono vita grazie a un gioco di colori formato da tante tessere, il piccolo paese della Valcuvia si è un po’ trasformato.

Il merito è di un giovane artista e di un progetto caldeggiato dall’amministrazione comunale: c’era uno spazio, lungo la strada principale, dove qualche anno fa era aperto un esercizio pubblico, che sarebbe rimasto inutilizzato per la chiusura dell’attività. Allora l’amministrazione comunale ha pensato di offrirlo in comodato d’uso per l’apertura di una bottega d’arte, un’officina dove un artista del paese di neppure trent’anni, Andrea Sala, realizza le sue opere. In cambio fornisce progetti culturali che arricchiscono il borgo, coinvolgendo grandi e piccini.

Da qui l’idea di realizzare per esempio il grande mosaico della scuola. «Un lavoro artistico composto assieme ai bimbi – spiega Andrea – . Siamo partiti disegnando il tema dell’opera: il bosco e gli animali. Poi, sempre assieme ai piccoli è stato predisposto tutto l’occorrente per realizzare l’opera: grazie ai contatti con alcuni piastrellisti della zona sono stati recuperati materiali di scarto, prevalentemente piastrelle, rotte col martello insieme ai bimbi per avere così le tessere del nostro mosaico. Il lavoro è stato realizzato in un mese e mezzo e il risultato è un’opera di un metro per sei».

E non è il solo esempio di coinvolgimento con gli studenti: anche nella vicina Gemonio è stata realizzata un’installazione artistica simile.
Come accennato anche altre parti del paese sono rimaste travolte da questa vena artistica: molti numeri civici, per esempio, sono stati realizzati sotto forma di mosaico.

i mosaici di brenta

Nella piccola piazzetta c’è una bella ragazza di spalle che si aggiusta una treccia di capelli scuri, anche lei è un mosaico.
L’agenzia di pratiche automobilistiche ha il suo mosaico in bella mostra: ovviamente si tratta di un colorato maggiolone. Lo stesso dal carrozziere, sopra l’insegna della parrucchiera, e in diversi altri angoli del paese.

Presto ne verranno posti altri, per arredare il percorso della pista ciclabile che si pensa di far passare fra le strade del centro storico. Due grandi opere saranno posizionate lungo la statale in entrata e in uscita dal paese.
Andrea racconta di aver studiato questa tecnica a Ravenna, all’accademia delle belle arti e di averla “esportata” qui in Valcuvia.

Intorno a questo progetto si sta sviluppando un ambiente artistico che attira molti giovani che l’anno scorso hanno dato vita ad una sorta di “contest” dedicato al mosaico (nel video qui sotto) , realizzando in loco molte delle opere con un tema – la finestra – che oggi trovano posto sui muri del paese.

A giugno l’appuntamento si ripeterà e c’è da scommettere che a Brenta, in molti stanno già aspettando questo momento per vedere quale figura prenderà forma sotto casa.

Il sito dell’artista: “La Corte di Brenta

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 31 marzo 2016
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