25 aprile, il programma delle manifestazioni

Commemorazioni davanti a lapidi e cippi, messa, corte e spettacolo. Un ricco programma per commemorare il 71esimo anniversario della liberazione

25 aprile busto arsizio

L’Amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni del territorio e alcune scuole cittadine celebra il 71° anniversario della Liberazione con un ricco programma di eventi.

Lunedì 25 aprile dalle ore 8.30 assessori, consiglieri comunali e rappresentanti delle Associazioni renderanno onore ai partigiani, ai caduti e ai deportati con la deposizione di corone ai cippi e ai luoghi della memoria.  Le delegazioni si recheranno al monumento a Rodolfo Gallazzi (via Solbiate), a Mauro Venegoni (via per Cassano), a Romeo Coppe (via Q. Sella), ai deportati della Comerio Ercole (parco via Magenta), a Maurizio Macciantelli (ore via Lonate). Non mancherà una sosta al Cimitero principale per l’omaggio alla Cripta ai Partigiani e al Sacrario ai Caduti in Guerra. Al cimitero di Sacconago verranno deposte corone davanti alla targa Minelli, al monumento ai Partigiani, al monumento ai Caduti in Guerra. Una sosta anche davanti alla lapide a don Angelo Volontè presso la chiesa vecchia di Sacconago e alla quella intitolata a don Ambrogio Gianotti a S. Edoardo. A Borsano invece si farà tappa alla Cappella ai Caduti e al Portichetto delle Memorie (S. Croce). Un momento di raccoglimento anche davanti al monumento alle Patrie Battaglie che si trova nel parco di via Foscolo e alla stele che ricorda l’artigliere alpino Gian Battista Candiani al parco degli Alpini di via Mameli. Ultima tappa la lapide posta sul palazzo comunale sul lato del viale Duca d’Aosta e il monumento ai Deportati che si trova nel palazzo Comunale. Saranno addobbate per l’occasione anche la teca che, accanto al tempio civico, ricorda i Caduti di Cefalonia e la targa dell’aula “Ali della Libertà” che si trova nell’edificio scolastico di piazza Trento Trieste.

Alle ore 9.30 al Tempio civico Sant’Anna è in programma la santa messa celebrata da mons. Pagani. Dopo la deposizione di una corona al monumento alla Resistenza e Deportazione di via Fratelli d’Italia, alle 10.15 prenderà il via il corteo accompagnato dal Corpo musicale Pro Busto che, attraverso via Daniele Crespi, raggiungerà piazza Trento Trieste. Il corteo renderà onore al Monumento ai caduti e poi proseguirà per il teatro Sociale “Delia Cajelli” (via Ugo Foscolo, via Guerrazzi, piazza Plebiscito), dove alle 11 si svolgerà la celebrazione che vedrà protagonisti gli studenti di ben sei scuole superiori: Liceo Classico Crespi, Liceo Scientifico Tosi, Liceo Artistico Candiani, Liceo Coreutico Bausch,  Istituto Tecnico Economico Tosi, Istituti Superiori Olga Fiorini, Istituto Professionale Verri. Dopo il saluto del sindaco Gigi Farioli, il professor Raffaele Mantegazza, docente di Pedagogia Generale all’Università degli Studi Milano Bicocca, introdurrà i lavori che i ragazzi hanno realizzato nell’ambito del progetto “Oggi è il 25 aprile: il 25 aprile è oggi”.

Gli studenti sono stati invitati ad attualizzare il tema della Resistenza e della Liberazione a partire dalle situazioni di disagio e di sofferenza che un adolescente sperimenta nella sua vita quotidiana e dalle risorse che mette in campo per poterle affrontare. Come afferma il professore: “ad essere chiamata in campo è una Pedagogia della resistenza che nasce dall’idea che resistenti non si nasce ma si diventa, che si puo’ imparare e insegnare a resistere, oggi come ieri”. Ad ogni scuola è stato proposto un tema relativo alle imposizioni, oppressioni e umiliazioni tipiche di una società totalitaria (violazione della dignità umana e della privacy, gli strumenti di controllo dell’opposizione e del pensiero divergente, il linguaggio del totalitarismo, il ruolo della scuola nei totalitarismi, lo sport come veicolo di oppressione e di resistenza, la stampa e la radio: i mass media e il regime). Alcune scuole hanno lavorato anche sui temi del voto alle donne e la questione femminile, e della democrazia e la partecipazione popolare. Gli elaborati saranno di diverso tipo, dalle letture agli striscioni, dalle scene teatrali alla coreografia proposta dal coreutico Bausch.

Si ricorda infine che fino al 7 maggio la Biblioteca Comunale Roggia ospiterà la Mostra “Testimonianze della Resistenza”, che raccoglie libri, film e documenti che ripercorrono le tappe più significative della lotta per la Liberazione, dal Fascismo alla Resistenza. Si tratta di una mostra “diffusa”: una scelta dei libri della bibliografia saranno esposti sugli scaffali davanti al bancone del prestito; nella vetrinetta si approfondirà il dramma dei ghetti, mentre in Sala Monaco saranno esposti i DVD con i film (orari: lunedì-venerdì ore 9.00-18.45 e sabato ore 9.00-17.45).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 aprile 2016
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