840 mila euro ai comuni nel nuovo bando forestale

I soldi servono per finanziare al 70% i progetti legati alla regimentazione dei boschi. L'elenco dei comuni che ne beneficeranno

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Foresta misteriosa? No, la Schiranna (Jabran Azam)

Col bando forestale 2016 arriveranno sul territorio 840 mila euro per 13 comuni del Varesotto: soldi che serviranno per finanziare opere di risistemazione boschiva in alcuni comuni.

«L’esito più che positivo di questo bando – ha dichiarato Giorgio Ginelli, Vicepresidente della Provincia di Varese – l’ultimo gestito da Provincia di Varese dopo il passaggio di deleghe e personale dell’Agricoltura a Regione Lombardia, è l’occasione per fare alcune riflessioni. La prima è che nonostante la fase di transizione che sta vivendo l’Ente, i settori e gli uffici hanno dimostrato oltre che professionalità anche grande capacità nello sviluppare il bando. La seconda è che i soldi, che provengono dal territorio, tornano a favore dei nostri comuni. Ora, dopo il passaggio di competenze alla Regione, c’è da vedere se sarà ancora così. Di certo c’è che la Provincia è più vicina alle amministrazioni locali, ai sindaci e ai problemi concreti dei cittadini, rispetto a Milano».

Ginelli ha poi espresso grande soddisfazione per l’esito: «I fondi del bando finanzieranno al 70% lavori di sistemazione idraulico forestale. Ovvero permetteranno di tradurre in concreto una serie di azioni preventive o riparative per rimediare alla fragilità del territorio e scongiurare il dissesto idrogeologico».

I comuni beneficiari sono: Arcisate, Buguggiate, Cantello, Casalzuigno, Cassano Magnago, Cassano Valcuvia, Cavaria con Premezzo, Cremenaga, Dumenza, Ferrera, Laveno Monbello, Uboldo e Vedano Olona.

«La geografia dei comuni che riceveranno i contributi – ha concluso Ginelli – conferma che la mia attenzione e quella della Provincia è rivolta a tutto il Varesotto. Si tratta di interventi di grande importanza e molto attesi dalle amministrazioni locali. In particolare, sottolineo l’intervento finalmente risolutivo della frana di via Macchio a Cavaria con Premezzo.

Ora tocca agli amministratori locali che dovranno utilizzare al meglio le risorse che siamo riusciti a ottenere».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2016
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