“Con i soldi per i richiedenti asilo potremmo mantenere il teatro”

Il consiglio comunale di Saronno, tutti i consiglieri
Davide Borghi, Lega Nord

«La Lega Nord ribadisce la sua contrarietà a destinare soldi pubblici per l’accoglienza indiscriminata di persone extracomunitarie». Parole di Davide Borghi, Segretario Lega Nord sezione di Saronno, che interviene sulla polemica relativa alla possibile accoglienza in città di 32 richiedenti asilo nella ex sede distaccata del Liceo Grassi. 

«I fondi stanziati tramite bando dalla prefettura vengono garantiti dal Governo Renzi alle organizzazioni che gestiscono le strutture preposte all’accoglienza – prosegue Borghi -. Mediamente vengono stanziati dai 30 ai 35 euro al giorno per ogni “ospite”. Considerato il periodo economicamente sfavorevole, ed i drammi che molti saronnesi sono chiamati ad affrontare è impensabile accettare in silenzio questa situazione. Come già detto dal Sindaco, ad oggi non sappiamo se i futuri ospiti scappano da guerre o se hanno deciso di cambiare vita per motivi economici a spese dei contribuenti. Da indiscrezioni parrebbe che non ci siano famiglie. Staremo a vedere nei prossimi giorni come si evolverà la situazione».

«Si pone poi una questione morale – aggiunge Borghi -. Infatti accogliendo ed ospitando solo i clandestini che arrivano sul nostro territorio, le organizzazioni che fanno dell’accoglienza la loro missione, dovrebbero spiegarci come intendono difendere coloro che non potendo pagare gli scafisti restano vittime di ingiustizie e guerre nei loro paesi. La cosa più grave è che a scappare sono sempre i più forti, di solito uomini ed in giovane età. E le donne ed i bambini che restano nelle loro terre natali da chi sono difesi? Chi gli garantisce un pasto caldo ed una doccia? L’unica cosa certa è che saranno i cittadini con le loro tasse a pagare la cooperativa che ospiterà gli immigrati».

«A Saronno – conclude il segretario della Lega Nord -, con i soldi che ogni anno il governo Renzi ha deciso di destinare all’accoglienza indiscriminata potremmo mantenere il teatro, garantire intere sezioni delle scuole saronnesi, potenziare l’organico della polizia locale, ridurre le aliquote delle imposte comunali, potenziare il trasporto pubblico e sistemare qualche buca in più. Ancora una volta dobbiamo ringraziare le politiche sbagliate di sinistra che, perpetrate per anni, continuano a fare più male che bene ai cittadini ed in particolare ai saronnesi».

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 01 aprile 2016
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