Dalla Sgrada Familia all’Abbazia di Morimondo, storie di un’amicizia

Domenica 10 aprile alle ore 15:30 nella sede della scuola media don Carlo Costamagna, in via Miani, 1 a Busto Arsizio. La mostra sarà presentata direttamente dalla curatrice, Cecilia Rondena e da un secondo prestigioso ospite, l’architetto Josè Manuel Almuzara, presidente dell’Associazione Pro Beatificazione di Antonì Gaudì

Avarie

La Fondazione San Giacomo e la cooperativa scolastica “Nicolò Rezzara”, invitano alla presentazione della mostra «Mossi da uno sguardo. Dalla Sgrada Familia all’Abbazia di Morimondo, storie di un’amicizia» che si svolgerà domenica 10 aprile alle ore 15:30 nella sede della scuola media don Carlo Costamagna, in via Miani, 1 a Busto Arsizio. La mostra sarà presentata direttamente dalla curatrice, Cecilia Rondena e da un secondo prestigioso ospite, l’architetto Josè Manuel Almuzara, presidente dell’Associazione Pro Beatificazione di Antonì Gaudì, l’artista catalano riconosciuto in tutto il mondo per la bellezza delle sue opere, a partire dalla Sagrada Familia, cattedrale simbolo di La mostra, che ha il patrocinio del Comune della Città di Busto Arsizio, rientra nelle iniziative per il 40° anniversario delle scuole gestite dalla cooperativa “Nicolò Rezzara”: scuola primaria Chicca Gallazzi, scuola secondaria di I° grado don Carlo Costamagna e liceo scientifico Blaise Pascal.

Presentata in anteprima lo scorso anno al Meeting per l’Amicizia dei popoli a Rimini, nella mostra viene descritto come un rapporto tra persone apparentemente distanti fra di loro – per cultura, età, provenienza e perfino lingua e nazione –  sia sorprendentemente nato intorno allo stupore e alla Bellezza suscitate da figure eccezionali come quelle di Antoni Gaudí e dei monaci che fondarono quasi mille anni fa l’Abbazia di Morimondo. Ma, ancora di più, che la scoperta di questa Bellezza diventa veramente attraente, unificante ed universale – tanto da legare con un incredibile ed impensabile filo rosso la Sagrada Família ed un piccolo paese della Bassa Milanese – quando si riverbera nel vivere quotidiano di un amico che ti scopri vicino e che di quegli uomini eccezionali utilizza lo stesso identico metodo nell’affrontare la realtà, il lavoro, la famiglia, la L’amico, grazie al quale molti della Fondazione San Giacomo e delle scuole Chicca Gallazzi, don Carlo Costamagna e Blaise Pascal hanno scoperto Gaudí e Morimondo, era l’architetto  Alessandro Rondena, scomparso nel gennaio 2015 e che sempre ricordava come sia “la Bellezza di Dio a muovere tutti gli esseri e a conservarli nel desiderio amoroso della propria e Sua Bellezza. Ed è perché questa Bellezza rifulga che l’uomo vive. È perché questa Bellezza si diffonda che ciascuno è chiamato ad «Gaudì voleva scoprire in che modo ciascuna persona poteva dare il proprio contributo a quello che stava facendo e le aiutava a svolgere al meglio il proprio lavoro –  ha dichiarato l’architetto Josè Manuel Almuzara -. Nel contesto della Sagrada Familia che è un opera meravigliosa, bisogna fare molte considerazioni di precisione, perché in un cantiere bisogna anche lavorare di precisione. Ma lì è importante ricordare qual è il messaggio quando si è posta la prima pietra. La costruzione di quel luogo è dovuta anche al voler risvegliare, grazie alla loro bellezza, i cuori addormentati, e voler anche infondere calore alla carità. Questo è il messaggio importante della Sagrada Familia.»

La mostra sarà visitabile fino a domenica 17 aprile secondo i seguenti orari:
– da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00 (su prenotazione) e dalle 16.00 alle 19.00
– il giovedì e venerdì dalle 20.45 alle 22.30 (su prenotazione)
– il sabato e la domenica dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00

Per informazioni e prenotazioni visite guidate: telefonare in orario d’ufficio al numero 0331.336390 oppure inviare una e-mail a mostre@fondazionesangiacomo.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 aprile 2016
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