Delusione per Chirico: non correrà il Giro d’Italia

La Bardiani-Csf non ha convocato il giovane scalatore di Porto Ceresio. L'unico varesotto al via sarà Eugenio Alafaci (Trek-Segafredo)

luca chirico ciclismo

Tegola sul ciclismo varesotto a pochi giorni dalla partenza del Giro d’Italia 2016. La nostra provincia infatti potrà contare su un solo portacolori iscritto alla corsa rosa, il carnaghese Eugenio Alafaci, corridore della Trek Segafredo.

Resterà invece a casa Luca Chirico, il pimpante scalatore di Porto Ceresio non ancora 24enne che lo scorso anno partecipò per la prima volta al Giro, portandolo a termine in 88a posizione. Chirico però non è stato convocato dalla sua formazione, la Bardiani-Csf, squadra che per antonomasia è votata alle azioni d’attacco sulle salite della corsa a tappe più amata dagli italiani.

Un’esclusione dolorosa che, tutto sommato, non ci si aspettava. Vero che Luca non ha ancora ottenuto podi da professionista, ma è anche vero che il giovane di Porto Ceresio è un corridore leale, affidabile, comunque utile alla squadra nelle tappe in cui la strada sale. Quest’anno al suo attivo c’è un buon nono posto finale in Malesia al Tour de Langkawi anche se poi, in Trentino, da lui ci si aspettava qualche piazzamento migliore.

Ieri – lunedì – il comunicato ufficiale della Bardiani-Csf che ha scandito, nome per nomi i partecipanti al Giro, decretando l’esclusione di Chirico.

«I nove uomini scelti da Roberto Reverberi e Stefano Zanatta sono Sonny Colbrelli, Stefano Pirazzi, Nicola Boem, Manuel Bongiorno, Nicola Ruffoni, Simone Andreetta, Paolo Simion, Giulio Ciccone e Mirco Maestri».

eugenio alafaci trek ciclismo tour down under 2015

Per gli appassionati varesotti quindi resta “a portata di tifo” il solo Alafaci (nella foto) che di recente ha corso il Giro di Croazia aiutando l’amico e compagno di squadra Giacomo Nizzolo a vincere due tappe in volata. La sua Trek-Segafredo, oltre allo sprinter milanese, potrà contare su Fabian Cancellara e sul canadese Ryder Hesjedal, vincitore del Giro 2012. Per Alafaci che è un ottimo “apripista” in caso di volata, ci sarà però poco spazio per provare in prima persona a vincere qualche tappa.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2016
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