Doppio incarico istituzionale per il professor Ferrari

La Presidente della Camera Boldrini e il Ministro dell'Interno Alfano hanno scelto il docente dell'Insubria per ricoprire ruoli di intermediazione culturale e religiosa

alessandro ferrari

Due incarichi prestigiosi sono stati assegnati al professor Alessandro Ferrari, docente di Diritto ecclesiastico e canonico, all’Università degli Studi dell’Insubria.

La Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, e il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano hanno nominato il docente in due ruoli delicati: in un caso rappresenterà il Centro Interuniversitario FIDR (Forum Internazionale Democrazia e Religioni) – a cui l’Università degli Studi dell’Insubria è associata – alla Commissione sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni d’odio istituita presso la Presidenza della Camera dei Deputati; nell’altro sederà nel Consiglio per le relazioni con l’Islam italiano istituito presso il Ministero dell’Interno.

Nella comunicazione a firma della Presidente Boldrini, si legge che “… la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, xenofobia e istigazione all’odio e alla violenza sono oggetto di forte attenzione da parte della Camera dei deputati…” al fine di approfondire l’analisi e la riflessione su questi temi è stata istituita la Commissione, che ha tra i suoi obiettivi “la predisposizione di una relazione che esamini sia la situazione italiana sia le iniziative avviate a livello sovranazionale ed internazionale” la  prima riunione si svolgerà il 10 maggio a Roma, Palazzo Montecitorio.

Il Ministro dell’Interno scrive “in coerenza con la missione istituzionale del Ministero dell’Interno, volta a favorire la coesistenza pacifica e la coesione sociale nella comunità nazionale nonché a garantire l’esercizio dei diritti civili e sociali, ivi compresi quelli relativi alla libertà religiosa, è stato attivato un Tavolo di confronto con i rappresentanti delle Comunità e delle Associazioni islamiche allo scopo di instaurare un dialogo che favorisca una comunità d’intenti…” nel corso dei lavori del Tavolo è emersa l’opportunità di costituire un Consiglio per le relazioni con l’Islam italiano per l’approfondimento dei temi legati all’integrazione e all’esercizio dei diritti civili di coloro che professano la fede islamica. Il professor Ferrari è stato nominato componente del Consiglio, si legge, “in considerazione della esperienza e conoscenza maturata nell’attività di studio e di ricerca della cultura islamica”.

46 anni, di Modena, il professor Ferrari è all’Università degli Studi dell’Insubria dal 2005 Insegna: al Dipartimento di Diritto, Economia e Culture presso la sede di Como.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 aprile 2016
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