Due varesine vincitrici del Progetto Professionalità

Tra i vincitori Laura De Girolamo da Busto ed Elena Alberio da Gavirate

Avarie
Foto varie

Tra i 25 vincitori della XVII edizione del bando “Progetto Professionalità Ivano Becchi”, promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, ci sono anche due ragazze provenienti dalla provincia di Varese.

Il loro talento è stato premiato con la straordinaria opportunità di svolgere esperienze di formazione professionale personalizzate senza sostenere alcuna spesa.

Sono Laura De Girolamo, classe 1978, di Busto Arsizio, ed Elena Alberio, classe 1987, di Gavirate, che si specializzeranno in ambiti molto diversi.

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Ricercatrice clinica, la dottoressa De Girolamo (nella foto qui sopra) ha iniziato settimana scorsa il suo percorso a Boston, presso il Brigham and Women’s Hospital della Harvard Medical School. Studierà l’efficacia delle infiltrazioni di cellule staminali adulte per il trattamento dell’artrosi del ginocchio. “Il mio sogno? Mantenere viva la collaborazione con questo istituto anche dopo il mio rientro in Italia, così che anche i miei colleghi e altri giovani ricercatori afferenti a centri di ricerca regionale potranno in futuro usufruire di questo importante supporto.“: sono queste le aspettative dell’assegnataria, che ha trovato nella vittoria del bando l’occasione di implementare il suo già solido bagaglio di conoscenze e competenze. Dopo la laurea in Scienze Biologiche all’Università dell’Insubria e un dottorato conseguito presso l’Università degli Studi di Milano, Laura è approdata alla direzione del Laboratorio di Biotecnologie applicate all’Ortopedia dell’IRCCS Galeazzi di Milano. L’esperienza all’estero era proprio quello che le mancava per elevare la sua carriera di ricercatrice.

La dottoressa Alberio (foto in alto), invece, perfezionerà la sua formazione all’interno del settore museale lavorando presso i Musei Vaticani e seguendo corsi di approfondimento a Londra e a Torino. L’opportunità ottenuta le permetterà di migliorare concretamente le sue competenze di studiosa e storica dell’arte: “Mi auguro di poter definire e potenziare maggiormente il mio curriculum, arricchendolo con esperienze qualificanti al fine di poter servire con una professionalità più strutturata la valorizzazione del nostro patrimonio artistico.”, afferma la giovane. Con alle spalle una laurea in Storia dell’Arte e un dottorato di ricerca in Storia della Letteratura e dell’Età Moderna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Elena possiede una forte formazione accademica incentrata, in particolare, sull’analisi dei lavori di Michelangelo Buonarroti. Durante i suoi studi, oltre ad aver svolto uno stage proprio presso i Musei Vaticani, si è dedicata a progetti didattici volti alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, coordinando un tirocinio per studenti universitari presso la Basilica di San Francesco ad Assisi. Sta, dunque, procedendo sulla giusta strada per coniugare solida preparazione teorica e aspetti operativi della sua professione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2016
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