Il cinema sperimentale rinasce a Varese: torna “Idea assurda per un Filmaker”

Partendo dagli straordinari ritrovamenti degli archivi di Gianfranco Brebbia, seconda giornata di incontri dopo il successo del 2015. Con ospiti internazionali e un DVD della cineteca Italiana

Dopo il grande successo della prima edizione del 2015, venerdì 22 aprile approda nuovamente nell’Aula Magna del Collegio Carlo Cattaneo dell’Università degli Studi dell’Insubria “Idea assurda per un filmaker”, seconda edizione del convegno dedicato a Gianfranco Brebbia, regista varesino di cinema sperimentale degli anni Sessanta-Settanta del ‘900.

Un appuntamento che vuole offrire uno spaccato culturale del territorio da una prospettiva inconsueta, quella del cinema sperimentale, dell’arte e della fotografia: che, grazie ai ritrovamenti della figlia, Giovanna Brebbia,  collocano il patrimonio archivistico dell’artista – costituito da quarantacinque film oltre a documenti dell’epoca, dipinti e fotografie – tra le testimonianze più importanti in Italia di quell’epoca e di quel movimento.

Il tema conduttore dell’incontro di quest’anno – cui parteciperanno esperti di fama internazionale –  è il binomio sperimentazione-creatività, raccontato attraverso gli occhi di un autore che, grazie alle proprie opere, è riuscito ad andare oltre i canoni estetici e sociali tradizionali.

Idea assurda per un filmaker 2016

Il convegno arriva al culmine di un anno speciale, per questo artista ritrovato: la Cineteca di Milano infatti, dopo il primo incontro,  ha accolto e restaurato le pellicole di Gianfranco Brebbia e  ha presentato recentemente allo Spazio Oberdan, in occasione della XIV edizione del Festival Il cinema italiano visto da Milano, il DVD Gianfranco Brebbia. Il filmaker che cadde sulla terra, editato dalla stessa Cineteca di Milano nel marzo 2016.

Proprio questo DVD sarà presentato al convegno dal direttore della Cineteca di Milano, Matteo Pavesi.

All’incontro del 22 sarà presente anche il regista Tonino De Bernardi, autore di  cinema underground e indipendente, che ha fatto parte della Cooperativa di Cinema indipendente negli anni Sessanta – Settanta. Tra i relatori del convegno anche storici di cinema internazionali, come P Adams Sitney, Professore Emerito dell’Università di Princeton, USA, e Co-fondatore di Anthology Film Archives in New York, che parteciperà in qualità di relatore, trattando il tema del Cinema d’avanguardia americano degli anni 60-70, in comparazione con le opere di cinema sperimentale italiano dello stesso periodo.

Il Convegno, che vede come soggetti promotori l’Università degli Studi dell’Insubria, il Centro Internazionale Insubrico “C. Cattaneo” e “G. Preti”, il Centro Internazionale “Gianfranco Brebbia” per la ricerca e lo studio del cinema sperimentale e ha il patrocinio di Regione Lombardia, Comune e Provincia di Varese, sarà coordinato da Fabio Minazzi, ordinario di Filosofia della scienza e direttore Scientifico del Centro Internazionale Insubrico “C. Cattaneo” e “G. Preti” dell’Università degli Studi dell’Insubria, e da Mauro Gervasini, professore di Linguaggi Audiovisivi dell’Università degli Studi dell’Insubria e direttore della rivista settimanale per cinefili Film TV.

Nella stessa giornata, saranno assegnati due premi per la Seconda Edizione del Premio di studio “Gianfranco Brebbia”, che per il 2016 vuole promuovere il tema della “Bellezza” attraverso le tecniche creative del cinema sperimentale.

Il bando di concorso era per studenti del secondo e terzo anno del corso di Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e del corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche della Comunicazione dell’Università Insubria: ma fuori concorso parteciperanno, inoltre gli studenti del Liceo Artistico “A. Frattini” e del Liceo Economico Sociale “A. Manzoni” di Varese, che presenteranno due filmati sperimentali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 aprile 2016
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