“Il futuro dell’area Whirlpool sia di lavoro, sport e innovazione”

Il sindaco di Comerio Silvio Aimetti replica alla proposta di Maroni di fare un concorso di idee e un accordo di programma in stile Caserma Garibaldi

 I volti della manifestazione Whirlpool
In duemila lavoratori hanno partecipato alla manifestazione nazionale per protestare contro il piano industriale di Whirlpool

«Il futuro di Whirlpool sia fatto di lavoro,  innovazione e sport». È con queste parole che il sindaco di Comerio Silvio Aimetti riassume il proprio pensiero relativo al futuro dell’area che dal 1 gennaio 2017 potrà essere chiamata ex Whirlpool.

L’azienda multinazionale ha infatti annunciato lo spostamento del quartier generale da Comerio a Pero, all’interno di una struttura dove lavoreranno circa 500 persone provenienti da 28 Paesi diversi. Una scelta che l’amministrazione comunale guidata da Silvio Aimetti ha cercato di arginare con appelli pubblici e con un lavoro di relazioni e rapporti durato mesi.

Presa la decisione da parte dell’azienda, il nodo è ora il futuro dell’area. In molti sono intervenuti per proporre soluzioni e idee, anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che ha proposto un concorso di idee e un accordo di programma in stile Caserma Garibaldi. La replica di Aimetti non si fa attendere:

Con grande rispetto verso l’Istituzione rappresentata dal Presidente Maroni sono a comunicare che, sin dal giorno dell’annuncio, ci siamo attivati, sia come giunta sia come uffici competenti sulla tematica riguardante le decisioni intraprese dall’azienda Whirlpool al riguardo della sede di Comerio. Siamo in contatto con i responsabili dell’azienda con i quali, a breve, avremo un incontro tecnico, che servirà a chiarire diversi aspetti.

Nel frattempo abbiamo già incontrato alcuni soggetti a vario modo interessati al futuro di quest’area, non da ultimo le diverse imprese del territorio (alberghi, ristoranti, distributori di carburante) che, da questa decisione, subiranno dei significativi contraccolpi economici. Le idee sono diverse in questo momento, credo che, come è giusto che sia in questi casi, le stesse debbano essere valutate alla luce della concretezza e dellla vocazione futura che si vuole dare non solo a quest’area di Comerio ma, più in generale, a tutta la nostra zona, oramai da tempo protagonista al negativo di un declino significativo.

L’Amministrazione Comunale di Comerio è quindi pronta a collaborare in modo organico, con tutti i partner istituzionali e non che, ciascuno per le proprie proprie competenze e capacità, si renderanno disponibili a garantire un futuro fatto di lavoro, innovazione e sport a questo luogo così importante e significativo per il Territorio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.