Il Parco del Ticino si scopre con una app

Disponibile per Ios e Android, è pensata per offrire al visitatore ciò che gli serve nel momento in cui gli serve

Germoglio del Ticino app

Da questa settimana è scaricabile la nuova versione della App per Android e Ios del “germoglio del Ticino, completamente riprogettata per renderla compatibile con un maggior numero di dispositivi attualmente presenti sul mercato e per facilitarne l’utilizzo e la fruibilità da parte degli utenti.

La App è organizzata in sezioni, così da renderla coerente con il portale “Il germoglio del Ticino” ma non per questo per duplicarne i contenuti. La App infatti è stata pensata per un uso sul territorio con funzioni specificamente pensate e progettate per offrire al visitatore ciò che gli serve nel momento in cui gli serve.
Con la App de “Il germoglio del Ticino” il visitatore può vivere il Parco partendo dai percorsi dove, in base ai suoi gusti, può scegliere di esplorare o semplicemente passeggiare nella natura alla scoperta dei punti di interesse in linea con i suoi gusti.
Nella sezione dedicata alle strutture aderenti al progetto il visitatore ha la possibilità di scegliere la tipologia di struttura che soddisfa le proprie necessità e approfondirne i servizi offerti. Con la Carta dei Valori il Parco del Ticino ha voluto avviare un percorso volontario di miglioramento continuo dei livelli di qualità delle aziende operanti nel Parco, nella App la presenza della classificazione data dall’adesione alla Carta darà un ulteriore supporto al visitatore nella scelta dei punti sosta e punti ristoro.

Non manca nella App la sezione “Eventi” dove sono presenti tutte le manifestazioni patrocinate dal Parco. Infine l’introduzione della funzione “Attorno a me” è stata pensata per meglio orientare il visitatore durante la propria visita del Parco. La funzione ha il compito di mostrare in qualsiasi momento l’offerta turistica e ricettiva presente nelle vicinanze del visitatore. «Con il progetto “Il germoglio del Ticino” – spiega il presidente Gian Pietro Beltrami – il Parco Lombardo del Ticino si è proposto come soggetto coordinatore e motore dei processi orientati allo sviluppo di un sistema turistico in rete e come promotore del sistema economico delle aziende che operano sul nostro territorio. Un progetto ambizioso, bello e alla portata di tutti, avviato pochi mesi dopo il mio insediamento. Il risultato ottenuto è eccellente, anche se con qualche mese di ritardo per la complessità del lavoro. Siamo convinti che la ripresa economica di cu tanto si parla, può partire anche da piccoli progetti come quello messo in campo dal nostro Ente. Invitiamo tutti a scaricare gratuitamente le App e a visitare il Parco del Ticino».

Germoglio del Ticino app

«Con l’obiettivo di aiutare ed incentivare le strutture operanti sul territorio al miglioramento dei propri standard qualitativi, nel rispetto dell’ambiente – spiega il Consigliere Delegato al Marketing territoriale Beatrice Bassi – abbiamo dato la possibilità agli operatori economici di essere presenti e visibili sul nostro portale e, di conseguenza, sulla nuova app. Sottoscrivendo la Carta dei Valori e rispondendo ad un questionario on line di autovalutazione, le strutture aderenti non solo compaiono su Il Germoglio del Ticino, ma hanno anche la possibilità di avere una certificazione di qualità, data da un massimo di tre “uccellini” attestante il rispetto dei criteri dati nella Carta dei Valori. Certificazione che è così immediatamente visibile a tutti gli utenti di portale e app».

A breve verrà rilasciato dal Parco anche un attestato cartaceo da esporre nella propria struttura. La valutazione e l’assegnazione, da uno a tre uccellini, avviene sulla base dei seguenti criteri: rispetto e valorizzazione del patrimonio naturalistico e ambientale del Parco attraverso modalità di gestione responsabili mirate a ridurre gli inquinamenti e gli impatti ambientali dei processi; valorizzazione della cultura e dell’identità locale anche mediante l’utilizzo, per lo svolgimento della propria attività, di materiali, prodotti e servizi locali; impiego di prodotti, materie prime e ingredienti della filiera agro-alimentare del Parco; offerta e promozione di servizi, ricette locali e della tradizione del Parco; informazione a clienti e visitatori sulle caratteristiche e sui principali fattori di attrattività naturale, artistica e culturale del Parco; cooperazione per la realizzazione di iniziative ed eventi atti a favorire lo scambio e l’incontro fra gli operatori del territorio per la promozione del Parco.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 aprile 2016
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