Il Rally Italia Talent parla varesino grazie a Letizia Soldano

La 30enne (fotografa per VareseNews al "Laghi"), ha vinto il concors per aspiranti piloti nelle categoria femminile e "non licenziati"

rally italia talent letizia soldano
Foto varie rally: gare, vetture, piloti

I più attenti lettori di VareseNews l’hanno già conosciuta in occasione dell’ultima edizione del Rally dei Laghi, visto che ha firmato alcune delle gallerie fotografiche pubblicate dal nostro giornale (e diverse foto inserite nella diretta multimediale). E non è detto che alla prossima edizione del “Laghi” sarà dall’altra parte della barricata, ovvero al volante di una delle macchine da corsa iscritte alla corsa.

Già, perché la varesina Letizia Soldano, 30 anni tra poco più di un mese (a destra nella foto), ha coronato nel fine settimana un sogno: trionfare in due categorie del Rally Italia Talent, una manifestazione voluta dall’ex pilota Renzo Magnani e dal manager Claudio Bortolotto per dare l’opportunità ai vincitori di partecipare a una gara “vera”, completamente spesati. Per intenderci, nelle scorse edizioni sono passati da qui piloti come Fabio Andolfi o il nostro Damiano De Tommaso, oggi considerati tra i giovani più promettenti d’Italia in queste discipline.

Letizia, dicevamo, si è imposta insieme a Silvia Bianco in ben due categorie, quella femminile e quella per “non licenziati”, ovvero degli aspiranti piloti che non hanno mai gareggiato né hanno conseguito fino a ora la licenza per correre. «Una soddisfazione immensa» confessa dopo “essersi risvegliata” dal sogno: «C’erano 5.300 iscritti all’inizio, siamo rimasti in 180 semifinalisti e siamo arrivati in 60 a giocarci la finale a Siena».
In Toscana le difficoltà delle prove precedenti si sono innalzate: «Abbiamo affrontato una serie di passaggi su pista e al simulatore dove contavano sia la velocità – cronometrata – sia l’abilità di guida. In diverse prove abbiamo avuto accanto un pilota professionista: a me sono capitati i vari Longhi, Travaglia e Dallavilla, ma il loro compito era quello di dare consigli durante i giri di ricognizione; poi restavano in silenzio a giudicarci. Sono felice di averli convinti». 

rally italia talent letizia soldano
Foto varie rally: gare, vetture, piloti
Letizia al volante della 500 Abarth sul circuito di Siena

Tra l’altro la giovane varesina è stata autrice di un’ottima prestazione sull’ultima prova, quella più lunga, nel corso della quale ha avuto accanto uno dei navigatori a propria volta in lizza per il Rally Italia Talent, il sardo Tonino Mulas. «Non esistono tempi ufficiali, ma dovremmo aver fatto segnare un crono superiore solo di una manciata di secondi a quello dei vincitori assoluti (Matteo Fusi e Nicolò Salgaro ndr)» spiega Soldano che forse proprio in quel frangente ha conquistato i due titoli di categoria.

Ora per Letizia ci sarà la possibilità di gareggiare in autunno in un rally valido per il Campionato Italiano a bordo di una Peugeot 208 con i colori del Rally Italia Talent (mentre per le prove del concorso è stata utilizzata una 500 Abarth stradale). Il primo, si spera, di una lunga serie: «Mi piacerebbe davvero tanto partecipare al “Laghi 2017″ e mi auguro che aver vinto il talent serva anche per avere un budget sufficiente alla mia partecipazione. Per una volta – prosegue Letizia – vorrei esserci con un volante tra le mani al posto della reflex… anche per affiancare i miei “consiglieri”».

In particolare cioè al navigatore Fulvione Solari e soprattutto ad Alessandro Marchetti, pilota varesino (5° al Laghi l’anno scorso, più volte primo di classe, vincitore in R3C dell’ultimo Monza Master’s Show) che ha dato una mano alla giovane varesina nel preparare le prove del concorso. «L’ho bombardato con le richieste di consigli in queste settimane, mi ha detto di fare le cose nel modo più semplice possibile: visto come è andata, aveva ragione lui».

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 18 aprile 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.