Il sindaco Aimetti: “Pensare Comerio senza Whirlpool è innaturale”

Il primo cittadino esprime rammarico per la scelta della multinazionale e pensa al futuro dell'area: "Resti un luogo di lavoro, di innovazione e di sport"

consiglio comunale comerio 2011 silvio aimetti
consiglio comunale comerio 2011 silvio aimetti

Amarezza, ma anche speranza nel futuro. Non potrebbe essere altrimenti lo stato d’animo del sindaco di Comerio Silvio Aimetti e della sua giunta alla luce della comunicazione ricevuta da Whirlpool, con cui la multinazionale ha reso definitivo quello che era nell’aria da tempo, cioè l’addio di Whirlpool alla storica sede operativa di Comerio.

Aimetti aveva provato a forzare le decisioni dell’azienda con una lettera accorata, con la quale chiedeva di ripensare alle prospettive e di valorizzare il sito comeriese.

Oggi non resta che pensare al futuro di quell’area, che da inizio 2017 non avrà più il personale di Whirlpool al suo interno.

«In relazione alle determinazioni comunicate in data odierna dall’azienda Whirlpool EMEA s.rl., relative alla decisione di lasciare la sede storica di Comerio il prossimo anno, l’Amministrazione Comunale  nel prendere atto delle stesse,  esprime il più profondo rammarico per  questa scelta assunta, evidentemente, senza aver valutato appieno  la disponibilità del Comune a risolvere le evidenziate problematiche logistiche e gestionali.  Pensare Comerio senza whirlpool risulta esser qualcosa di innaturale per chi è nato quando questa realtà era il motore di un intero territorio e per chi ha contributo, sin  dal dopoguerra,  con il proprio lavoro e la propria intelligenza  a creare l’Azienda.

L’Amministrazione Comunale è inoltre vivamente preoccupata per le conseguenze che le  nuove scelte aziendali avranno sui lavoratori, anche dell’indotto che ha sede sul Territorio, e sulle inevitabili problematiche sociali ed economiche che la decisione assunta comporterà non solo per Comerio, ma per l’intero comprensorio.

L’ultima volta che Comerio si trovò ad affrontare una situazione simile fu alla fine degli anni 60, quando le famiglie Crippa e Berger decisero di trasferire la sede del caffè HAG a Pomezia, in quel caso la grande generosità dei proprietari permise alla comunità di Comerio di ricevere in dono l’intero complesso industriale, che divenne successivamente la sede di molti importanti servizi alla Comunità quali; il Comune, le Scuole elementari, gli ambulatori medici, la biblioteca e tanto altro ancora. Confidiamo nel fatto che un percorso simile, attualizzato alle mutate situazioni occupazionali del Territorio,   venga realizzato con Whirlpool, e questo anche in riferimento all’impegno preso a suo tempo dall’azienda nella persona della Presidente ed oggi riconfermato. Nei prossimi giorni sarà creato un team di lavoro specifico composto da personale Whirlpool e da personale del Comune per iniziare tempestivamente a valutare le possibilità future di utilizzo dell’area.

Siamo  convinti che, assieme a Whirlpool ed  alle istituzioni tutte, riusciremo a creare un progetto innovativo di rilancio per quest’area che, a nostro parere, non può prescindere dal rimanere un luogo di lavoro, di innovazione e di sport, e questo anche in memoria del Commendator Giovanni Borghi e delle tante persone del nostro Territorio che, assieme a  Lui, fecero e continuano a fare Impresa.

Siamo determinati a far si che questo si realizzi».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 aprile 2016
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