La Openjobmetis batte un altro colpo e regola Pistoia

La squadra di Moretti sfrutta al meglio il turno casalingo e supera con autorevolezza i toscani (91-78). Bel duello tra Davies e Kirk, ma Varese domina con il collettivo. In coda però vincono quasi tutte

Openjobmetis Varese - Giorgio Tesi Group Pistoia 91-78
Openjobmetis Varese - Giorgio Tesi Group Pistoia 91-78

Tutto bene a Masnago, tranne… i risultati dagli altri campi. La Openjobmetis vince di nuovo tra le mura amiche superando in modo piuttosto netto e autorevole l’ex sorpresa Pistoia (91-78), ma anche al termine di una serata del genere rimane un pizzico di rammarico: quasi tutte le squadre impegnate nella zona salvezza infatti riescono a guadagnare i due punti e lasciano invariata la situazione di classifica (anche se con un turno in meno).

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Pazienza: Varese ha comunque fatto il suo dovere e a questo punto è chiamata a fare altrettanto domenica prossima, sempre a Masnago, contro una Venezia sorpresa quest’oggi da Pesaro al Taliercio. Però questa Openjobmetis fa ben sperare per una settimana cruciale come quella iniziata quest’oggi (mercoledì la “bella” contro Anversa in coppa): ancora una volta la squadra di Moretti quando vince lo fa con il collettivo, trovando di volta in volta alternative valide in attacco e chiudendosi bene in difesa nei momenti in cui arriva il break.

Splendida, davvero, la battaglia tra i due pivot titolari: Davies e Kirk danno vita a 40′ di duello infuocato in cui l’americano della Tesi Group vince per distacco a livello di punti (31 a 19) ma quello di Varese fa meglio a rimbalzo e nell’impatto complessivo, con anche 4 stoppate. Il problema, per Esposito, è che accanto a Kirk non emergono alternative mentre la Openjobmetis trova protagonisti a ripetizione: Kuksiks è perfetto dall’arco, Wright – ma anche Wayns – in regia vince i duelli contro i pari ruolo, ma anche i vari Campani e Cavaliero (entrambi in doppia cifra) sono difficili da contenere per i toscani. E quando serve difendere, Moretti fa alzare Kangur che nel tabellino è assente ma che ha un peso importante per dare equilibrio alla squadra.

COLPO D’OCCHIO – PalaWhirlpool lontano dal pienone ma curiosamente più caldo e partecipe rispetto a tante altre volte, anche più gettonate dal pubblico. Chi c’è, quindi, si fa sentire fin dall’inizio e questo vale anche per un discreto numero di sostenitori toscani che tambureggiano per tutti i 40′. Tanti i cori per Moretti, ma anche per diversi giocatori.

PALLA A DUE – La Openjobmetis si presenta al completo, e anche i giocatori “gestiti” negli ultimi giorni sono pienamente a disposizione: Wayns, Kuksiks, Kangur e Davies, tutti con qualche acciacco recente, formano il quintetto base insieme a Wright. El Diablo Esposito (qualche applauso per lui alla presentazione) tiene inizialmente fuori Blackshear a favore di Lombardi; nessuno dei due lascerà il segno.

LA PARTITA – Il primo quarto è l’unico in cui le due squadre viaggiano spalla a spalla. Kuksiks dimostra già di avere la mira perfetta, Varese scatta bene ma gestisce maluccio il finale, e così Pistoia sorpassa in un’unica occasione e chiude a -1 la prima fase (20-19).
La serie di triple con cui la Openjobmetis apre la seconda frazione però, è già determinante per l’esito della partita: Varese va subito a +10 guidata da un Wright bravo anche in entrata: sarà proprio la doppia cifra il distacco alla pausa lunga, 45-35, nonostante qualche gestione rivedibile da parte degli estrni varesini prima della sirena.

Dopo l’intervallo però Varese non commette l’errore di altre volte: la squadra è subito calda al rientro sul parquet e Pistoia ne risente: il parziale del periodo dice 26-18 con Davies che si prende i propri spazi e Kirk che da solo non può combattere contro tutta la Openjobmetis.

IL FINALE – Il pivottone americano della Tesi Group in verità ci prova quando si va in campo per la frazione conclusiva. Tutto suo il break che mette qualche brivido al pubblico di casa, con Pistoia che torna una prima volta a -11. Il blitz di Davies e Cavaliero ridà sicurezza a Varese, ma gli ospiti tornano in un’altra circostanza a undici lunghezze, però questa Openjobmetis non ha alcuna internzione di farsi rimontare. Wright gestisce ancora bene, Wayns trova giocate utili, Davies diventa l’MVP con due stoppatone in una sola azione e la quinta tripla di Kuksiks è il sigillo definitivo sulla serata (91-78).

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 03 aprile 2016
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