Lo chef-scienziato Marco Bianchi consiglia i ravioli dello Scoiattolo

Il divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, noto per i consigli sui fattori protettivi della dieta e le regole della buona alimentazione, ha inserito tra i "#bellibuonicercasi" anche i prodotti dell'azienda Di Caro

Marco Bianchi

Marco Bianchi,  noto chef  “salutista” e affermato divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, tra i cibi sani da consumare consiglia i ravioli del raviolificio Lo Scoiattolo azienda di Lonate Ceppino (Varese). Le gustose creazioni della famiglia Di Caro sono entrate dunque nell’esclusivo elenco “#bellibuonicercasi” di Bianchi, ovvero alimenti che per la qualità dei loro ingredienti rappresentano un fattore di protezione e prevenzione per la nostra salute. In particolare, vengono consigliati i girasoli (è il nome del raviolo) ai legumi, al pesto rosso e alle verdure grigliate. Tutti rigorosamente senza lattosio e ovoprodotti (derivati dell’uovo).

Naturalmente dopo il post su Facebook, il pubblico si è spaccato a metà: c’è chi ha gradito il consiglio e chi ha gridato allo scandalo per aver indicato esplicitamente il prodotto di un’azienda, generando il sospetto che ci sia qualche interesse economico da parte dello stesso Bianchi. In realtà, questo bravo divulgatore, lo fa con un solo scopo: dar buoni consigli per l’alimentazione, segnalando (gratuitamente)  prodotti con caratteristiche tali che possono aiutare a mantenersi in buona salute. Qualche tempo fa consigliò dei biscotti della Gabulsera (strepitosi, quelli col cuore ai betaglucani) e anche in quel caso precisò che non c’era un suo interesse economico.

Scrive Marco Bianchi: «Cucinare è il primo gesto d’amore che c’è, sia per noi stessi sia per chi ci circonda. Chi mi circonda siete anche voi, per questo considero da sempre i miei social non solo un mezzo di divulgazione ma una vera e propria finestra sul mio mondo. La mia cucina è, innanzitutto, semplicità – per me non c’è nulla di più buono di una bella pasta (integrale) con i broccoli.  Penso alle ricette un po’ come a dei matrimoni ben riusciti: un’unione di elementi che, per come sono naturalmente fatti, insieme danno il meglio di sé.  Mi definiscono “chef-scienziato”, ma non indosso né camice né grembiule. E mi diverto di più quando cucino a piedi nudi».

di michele.mancino@varesenews.it
Pubblicato il 13 aprile 2016
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Commenti

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  1. Scritto da pietro_mainini

    Seguo da anni il prof. Berrino , che all’Istituto dei Tumori di Milano per 30 anni si è occupato di correlazione tra alimenti , stile di vita e malattia …….non mi è mai capitato di leggere in un suo scritto il marchio di qualche prodotto consigliato , si limitava al nome del prodotto come secondo me è giusto che sia. Che dire dello chef-scienziato ? non credo occorrano molti commenti perché ogni persona di buon senso sa trarre le sue conclusioni.

    1. Michele Mancino
      Scritto da Michele Mancino

      Buonasera signor Pietro, conosciamo il professor Franco Berrino, bravissimo medico e scienziato, autore di ricerche e studi che hanno percorso con largo anticipo i temi legati alla correlazione tra alimentazione e malattie. Bianchi si limita a segnalare produzioni alimentari sane all’interno di un sistema che non brilla per scelte illuminate e salubri. È una via interessante (il caso citato dei biscotti Galbusera è emblematico) e coraggiosa in quanto Bianchi si espone in prima persona. Perché dovrebbe metterci la faccia? I soldi qui non c’entrano nulla.
      Comunque, grazie per il commento civile, se Marco Bianchi si smentirà noi lo diremo e la ringrazieremo due volte: la prima perché ci legge, la seconda per averci messo in guardia.
      Saluti
      La redazione

      1. Scritto da massimiliano_dicaro

        Buongiorno Michele, in qualità di Direttore MKT de Lo Scoiattolo mi premeva fare alcune precisazioni; insieme a Marco Bianchi abbiamo migliorato due prodotti già esistenti della linea Armonia (senza latte, uova, derivati animali) e creatone un terzo. Sempre con lui stiamo studiando una linea dedicata ai bambini; ha quindi preso parte alla creazione di questi prodotti, seguendo le linee guida del suo credo ( e della fondazione Veronesi), che per molti tratti sono anche le nostre; non è quindi un semplice testimonial, ma per noi è stato un vero e proprio tecnologo. Le critiche fanno parte del gioco, noi siamo molto fieri di aver creato, per l’ennesima volta, prodotti sani e genuini, grazie anche all’apporto di un amico speciale. Vi ringrazio per la trasparenza con cui avete dato la notizia.
        A presto, saluti.

        Di Caro M. e Lo Scoiattolo

  2. Scritto da Felice

    Non ci vuole di certo un divulgatore scientifico per capire che lo Scoiattolo propone prodotti di qualità più alta rispetto alla media presente sugli scaffali del supermercato.
    Basta accendere il cervello quando si va a far la spesa. Si mangerebbe meglio e soprattutto i soldi andrebbero ad una azienda locale, premiando il suo lavoro per la qualità.
    Per quanto riguarda le polemiche sono le solite italianate di gente che non ha nulla di meglio da fare.