“Macchi assente, ma in compenso si occupa di temi non suoi”

Portalupi critico sull'assenza dell'assessore al commercio, ecologia e sport alla presentazione di un'iniziativa, perché impegnato in via XXII marzo

Pedalarmangiando
Cardano al Campo generico

«L’assessore Macchi non si fa vedere alla presentazione dell’evento legato al commercio, in compenso si occupa di temi non suoi». La presentazione della bella iniziativa PedalarMangiando (pedalata enogastronomica che tocca anche Samarate, vedi qui) diventa anche occasione di scontro politico. Al centro, l’assenza dell’assessore Luca Macchi, delegato al commercio, che non ha potuto intervenire alla conferenza stampa di lancio dell’iniziativa: ad attaccarlo sono ancora una volta gli “arancioni”, il gruppo guidato da Luigino Portalupi.

Il gruppo di Portalupi ha criticato negli ultimi mesi Macchi sul conflitto d’interessi e – in particolare – sul ruolo nella vicenda di via XXII marzo. «Nella fantasiosa, quanto poco opportuna, suddivisione delle deleghe in Giunta Comunale a Samarate, il Sindaco Tarantino per sopravvivere alla bramosità e alle incompatibilità dei diversi aspiranti alla carica di assessore, ha dovuto frammischiare il tutto con il contrario del tutto. E così , affondato senza remore l’ex vice Sindaco uscente Dott Montani, Nino da Gallarate ha indicato come uomo forte locale l’architetto Luca Macchi. L’architetto – continua la ricostruzione di Portalupi – desiderava l’assessorato ai Lavori Pubblici e forse quello all’Urbanistica. Una violenta anticipata opposizione da parte dei soli arancioni portarono a un passo indietro».

Alla fine Macchi ottenne l’assessorato al patrimonio, allo Sportello Unico delle Imprese e al commercio, oltre all’ecologia e ambiente e allo sport. «Tutto e il contrario di tutto» dice Portalupi, che punta il dito sulle assenze su alcune partite (vedi appunto il “caso” della Pedalarmangiando) ma soprattutto su quelle che vengono denunciate come palesi incompatibilità. «Abbiamo un Assessore che fa finta di essere Assessore al commercio , all’ambiente e al Patrimonio ma di fatto dedica il suo tempo ad “assistere, aiutare, indirizzare e sostituire ” in continuazione l’Assessore ai lavori pubblici (Alessandra Cariglino, che è anceh vicesindaco, ndr) e non svolge la propria attività nei settori di sua competenza che sono ampiamente abbandonati».

E proprio il caso dell’assenza a Cardano viene sollevato anche in quest’ottica: mentre a Cardano si presentava una iniziativa congiunta – fa notare Portalupi – «mercoledì mattina l’Assessore Macchi ha utilizzato tutta la mattinata per seguire un tema che non é di Sua competenza», vale a dire il cantiere di via XXII marzo, interessato quel giorno dall’arrivo del Funzionario della Soprintendenza, chiamato (vedi qui) a valutare la monumentalità e il valore storico del viale.

«Macchi è sempre lì dove girano gli appalti, gli interessi delle imprese e dove la norma dice che “se progetti e firmi progetti edili / urbanistici a Samarate” , non puoi stare». Portalupi chiama ovviamente in causaanche  il sindaco Tarantino, che – al di là delle formali deleghe affidate a Macchi – viene considerato «complice di una violazione etica pesante» (il sindaco ha sempre ribatttuo che secondo i pareri legali raccolti Macchi si muove nella legalità).

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2016
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