Maroni: “Mettiamo guardie armate sui treni della Lombardia”

Un tweet del presidente della Regione annuncia l'avvio del progetto sulle tratte "calde" di Trenord

Roberto Maroni il centro commerciale arese

«Mettiamo guardie armate sui treni della Lombardia per aumentare la sicurezza dei viaggiatori e degli operatori». Lo ha scritto, sul suo account Twitter, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, dopo l’annuncio del progetto sulla presenza di 100 guardie armate sui treni regionali. Questo progetto prenderà il via sulle linee di Bergamo, Treviglio e Como, e in seguito dovrebbe essere attivo anche in tutte le altre provincie.

Roberto Maroni

Il tutto nelle tratte considerate piu’ pericolose. Si tratterà della presenza dei vigilantes di Sicuritalia. L’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte motiva così questa scelta: «Avevamo chiesto di potenziare la polizia ferroviaria, poi avevamo insistito perché il Governo lasciasse sul territorio lombardo i militari impiegati per l’Expo. Picche. È così che abbiamo deciso di mettere in campo prima i vigilantes, che hanno avviato la sperimentazione migliorando sensibilmente la sicurezza e ora, grazie anche alla collaborazione delle Prefetture, arriva personale ancor più qualificato: le guardie armate. Naturalmente saranno concentrate sulle linee più calde, dove le aggressioni si moltiplicano».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 aprile 2016
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