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Mastropasqua: «Non siamo allo sbando»

L'allenatore della Pro Patria cerca di spiegare l'ennesima sconfitta, questa volta contro la Giana Erminio

angelo mastropasqua luigi alvardi

Al termine della gara persa 2-0 contro la Giana Erminio, a parlare è Angelo Mastropasqua, allenatore della Pro Patria, che è amareggiato per il risultato finale: «Ormai purtroppo l’abitudine è che ci facciamo gol da soli. Anche Alvardi, che mi ha accompagnato oggi in panchina ha visto una buona squadra. Secondo me il pareggio era giusto; abbiamo fatto una buona mezzora iniziale, calando poi un po’ andando avanti con la gara. Il primo gol preso è stato un mattone che ci ha abbattuto. Abbiamo i nostri limiti: Santana ha fatto una partita straordinaria, se non riusciamo a fare gol è ovvio che qualcosa manca. Non siamo allo sbando. Ho messo Capua al centro dell’attacco per togliere punti di riferimento, credo che abbia fatto bene, ma il suo comportamento al momento del cambio (il giocatore è andato diretto negli spogliatoi, ndr) è inaccettabile e ne parlerò assieme martedì».

Cesare Albè sottolinea il valore di questo successo per la sua Giana: «Vittoria importantissima, al termine di una gara complicatissima e ho capito oggi perché l’Alessandria ha faticato contro questa Pro Patria; oggi abbiamo sofferto anche più che in altre occasione. Capisco la storia, il blasone, ma ho visto una squadra messa bene in campo e anche con buone qualità, da Santana a Ferri, ma anche Marra mi è piaciuto; l’ho detto anche agli allenatori avversari. La prima mezzora per noi è stata difficile, poi siamo cresciuti e siamo anche stati fortunati per il primo gol. Sapevamo già da prima che sarebbe stata una partita complicata e che non potevamo sbagliare, perché alle prossime ci aspettano Alessandria e Cremonese».

Per la Pro Patria ha parlato anche Luigi Alvardi, tecnico chiamato ad assistere Angelo Mastropasqua, in attesa del tesserino da allenatore: «Devo dire che con piacere ho trovato una squadra ben impostata e ben messa in campo. C’è qualcosa che non quadra tra la prestazione, il risultato e la classifica, però il calcio vive di queste situazioni ed episodi. Psicologicamente si è visto che subendo il primo gol la squadra ha subito un tracollo. Credo però che la squadra abbia dimostrato i suoi valori. La squadra per me oggi ha fatto un’ottima prestazione».

Lapidario capitan Michele Ferri: «Sono stati più bravi di noi: abbiamo preso due gol e perso 2-0; questo è tutto. Quello che conta alla fine è il risultato e anche oggi torniamo a casa senza punti. Da dentro il campo mi sembra che tutti i ragazzi l’impegno ce lo mettano, poi ci sono qualità diverse e magari sembra il contrario. Capisco la rabbia dei tifosi, in qualsiasi piazza non è facile sostenere una squadra ultima in classifica».

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2016
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