Moretti: “L’ovazione del pubblico? Più che meritata”

Per Varese ora ci sono final four e derby. Il coach felice: «Comunque andranno, io sono soddisfatto». Menetti alla Openjobmetis: «In bocca al lupo per venerdì»

Openjobmetis Varese - Grissin Bon Reggio Emilia 77-69

Ultimo appuntamento al PalaWhirlpool di questa stagione regolare che la Openjobmetis chiude, dopo aver piegato Reggio Emilia, con una standing ovation del pubblico.

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«Abbiamo regalato una grande partita ai tifosi – commenta Paolo Moretti – giocando con solidità e intensità. Nei primi 20 minuti abbiamo pagato qualche situazione di inesperienza ma l’atteggiamento è sempre rimasto giusto. Nell’intervallo – prosegue il coach – ci siamo resi conto che in Italia bisogna saper soffrire e resistere davanti alle ingiustizie, ci siamo ricaricati e invece di piangerci addosso, abbiamo rotto la partita con un grande terzo quarto. L’ovazione di tutto il Palazzetto è meritata: siamo davvero soddisfatti».

In soli 10 giorni ora per i biancorossi c’è da pensare sia alle Final Four, sia al derby contro Cantù che potrebbe significare (nonostante i risultati di Pistoia e Venezia) playoff: «Per noi sarebbe un grandissimo premio – commenta Moretti – soprattutto per come abbiamo risollevato in corso la stagione: però Pistoia, Trento, Venezia, Sassari se li meritano tanto quanto noi, se non di più. I playoff deve giocarli non chi lucra sulle disgrazie altrui ma chi se lo merita sul campo. Andremo a Cantù con lo spirito di provarci fino in fondo: ovvio che arrivando dalle Final Four, indipendentemente da come andranno quelle, non sarà la “solita” partita. Comunque – conclude – in qualunque modo andrà questa settimana che ci aspetta, io sono orgoglioso».

Massimiliano Menetti comincia dai complimenti ai biancorossi di casa: «Doverosi a Varese, a cui va anche il mio più sentito in bocca al lupo per le Final Four: speriamo che aprano un circolo virtuoso per le squadre italiane. Per quanto riguarda la gara – dice invece il coach della Grissin Bon – abbiamo retto i primi due quarti, mentre abbiamo subito moltissimo al rientro dal tunnel degli spogliatoi: siamo comunque rimasti in campo provando a fare sempre del nostro meglio. Reputo Varese la squadra più in forma di questo momento e noi abbiamo pagato la sua intensità. Questa partita – conclude Menetti – deve quindi servirci come stimolo per ricaricarci a livello mentale e per affrontare al meglio l’ultima partita regolare e i successivi playoff».

Massima soddisfazione anche per Luca Campani che dice: «Reggio è la mia squadra del cuore, in cui spero sempre di poter tornare un giorno». Questo poi il commento sul match: «Eravamo tutti molto motivati di fare bene sia per confermare le nostre ultime uscite positive sia perchè i playoff non sono poi così lontani. Reggio ha pagato le molte assenze ma questo non deve sminuirci: abbiamo fatto un’ottima partita sotto tutti gli aspetti. Abbiamo più che meritato la vittoria». 

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Pubblicato il 24 aprile 2016
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