Morta Zaha Hadid, prima donna “Nobel” dell’architettura

La professionista è stata la prima donna a vincere il premio Pritzker, considerato il "Nobel dell'architettura".

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Zaha Hadid

Zaha Hadid, celebre per i progetti futuristici tra cui lo stadio del nuoto dei giochi olimpici di Londra, e’ morta ieri, 31 marzo 2016, in seguito ad un attacco cardiaco mentre era in ospedale a Miami, dove era stata ricoverata per una bronchite. Aveva 65 anni.

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Zaha Hadid, le opere 4 di 7

Nata e cresciuta a Baghdad ma naturalizzata britannica, Aveva studiato a Beirut e a Londra.

Zaha Hadid è stata la prima donna a vincere il prestigioso premio Pritzker, considerato il Nobel dell’architettura: era il 2004.

Ha vinto per due anni consecutivi anche il prestigioso Premio Stirling: il primo, nel 2010, fu per una delle sue opere più celebri, il MAXXI, il centro per le arti contemporanee di Roma.

Nel 2010 il TIME l’ha inclusa nell’elenco delle 100 personalità più influenti al mondo. Nel 2013, lo studio Zaha Hadid Architects, che ha 246 architetti dipendenti, è al 45º posto nell’elenco dei più importanti studi di architettura del mondo, secondo BD Insurance Bureau.

 

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 01 aprile 2016
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