Musica in alta quota: estate di note in montagna

Torna la decima edizione di "Musica ad alta quota" che prevede 13 concerti in altrettanti altipiani affascinanti

Musica in alta quota
Stagione estiva che si propone in diverse località delle Alpi piemontesi

Alle porte dell’estate tornerà anche quest’anno, con una decima edizione ricca di importanti novità, Musica in Quota, la rassegna concertistica itinerante che proporrà appuntamenti di grande qualità artistica incorniciati da ambientazioni naturali mozzafiato. Visto il successo crescente di anno in anno, anche gli appuntamenti aumentano, nell’estate alle porte da dodici a tredici, per ampliare ulteriormente il panorama di appuntamenti in quota.

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La peculiarità di Musica in quota è infatti quella di riuscire a trasformare in palcoscenici a cielo aperto alcuni tra i più conosciuti pianori dell’Alto Piemonte, con un appuntamento anche nel vicino Canton Ticino. Gli scenari sono i più differenti: si passerà dai verdi alpeggi affacciati sul Lago Maggiore e sul Lago d’Orta ai rifugi incastonati tra le vette delle Alpi Lepontine. Diversi appuntamenti “sfioreranno i 2000”, fino a superarli con i quasi 2500 metri di altezza del Rifugio Piano dei Camosci in Valle Formazza.

L’ascolto di musica live di qualità avviene dopo essersi “guadagnati la meta”, con percorsi sempre diversi e apprezzabili sia da escursionisti esperti sia da semplici appassionati, ma sempre accompagnati da guide escursionistiche che sapranno far apprezzare i percorsi in alta quota. Una volta giunti in “vetta”, a meravigliare saranno i panorami delle Alpi piemontesi, l’eclettismo artistico dei protagonisti e l’ospitalità dei rifugisti, che al termine dei vari concerti proporranno le specialità enogastronomiche di montagna.

Ci saranno occasioni per camminare alla scoperta di scorci montani regalati dai sentieri che portano a Pian d’Arla e a Pian di Boit, nell’incontaminata area del Parco Nazionale della Val Grande; a Cravegna – Alpe Voma; alla Piana dei Camosci in Valle Formazza; all’Alpe Devero e ancora all’Alpe Mottarone.

Tra luglio e agosto la rassegna toccherà la Val Divedro e la Val Agarina, con concerti all’Alpe Solcio all’Alpe Ciamporino e di fronte al Lago di Matogno, fino ad arrivare sul ghiacciaio del Belvedere, ai piedi della parete est del Monte Rosa. L’Alpe Blitz, in Valle Vigezzo, ospiterà il tradizionale appuntamento pre-ferragostano, mentre la rassegna si chiuderà a Bordei, nelle vicinanze del nascente Parco Nazionale del Locarnese, in Svizzera.

Musica in quota è realizzata con il supporto e patrocinio di enti regionali e locali e sponsor del territorio, ma anche i singoli appassionati, compresi gli stessi spettatori/escursionisti, potranno tesserarsi e sostenere – sono sempre più numerosi – le attività culturali dell’Associazione, contribuendo con una quota semplice di 10 euro o come soci sostenitori al costo di 20 € (in omaggio, in questo caso, un bicchiere termico da montagna o una coperta in micropile, che può anche diventare un morbido cuscino per assistere ai concerti della rassegna)

Per seguire la rassegna è attiva la fanpage ufficiale di Facebook, visitabile all’indirizzo www.facebook.com/musicainquota. Per associarsi è sufficiente inviare una mail a musicainquota@gmail.com o farne richiesta durante i tanti appuntamenti del 2016.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2016
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