“Non dobbiamo temere la morte, ma solo di non vivere davvero”

Una folla commossa ha seguito l'ultimo viaggio di Antonio Guidotti, il dentista scomparso tragicamente lo scorso 20 marzo insieme a Dario fantinato

Funerali di Antonio Guidotti

«Non dobbiamo temere la morte ma solo di non cominciare a vivere davvero».

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Un brano di Roberto Benigni che commenta i Dieci Comandamenti era stato postato sul suo profilo Facebook da Antonio Guidotti lo scorso novembre.

E quella scelta oggi, sabato 2 aprile, è stata ricordata dal  parroco della comunità di Bobbiate che si è stretta alla famiglia del dentista, nato e cresciuto nel quartiere, scomparso prematuramente il 20 marzo scorso in un incidente aereo.

Tantissima gente ha voluto salutare Antonio nel suo ultimo viaggio. Grande la commozione tra quanti lo conoscevano e tra i tantissimi ragazzi presenti in chiesa.

Commozione nelle parole del sacerdote che ha dipinto il parrocchiano sia come uomo che come professionista,sportivo, solare, attento e dalla mano leggera: « Il brano di Benigni è un inno all’amore, quell’amore che ci lega e ci completa. Un amore che Antonio Guidotti ha dispensato tra quanti lo conoscevano ma anche ha riversato nello sport, nelle sue passioni, nella voglia di guardare il mondo dall’alto».

Con la voce rotta dall’emozione, lo ha ricordato la sua segretaria e le sue “ragazze”, al suo fianco in studio. «Ogni volta che muore una persona cara un pezzo del nostro cuore ci abbandona : e piano piano in cielo si compone quel mosaico che sarà pronto al nostro arrivo» ha ricordato il parroco rivolto soprattutto alla moglie e ai figli: Ilaria, Isabella e Luca: «Dobbiamo dire sì alla vita».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2016
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