“Ospedale unico tra Busto e Gallarate? Deciderò a giugno”

Il Presidente Maroni frena sul piano di riorganizzazione pensato dal direttore dell'ASST Valle Olona Brazzoli. Entro fine mese sarà inviato a Roma il progetto per tenere aperto il punto nascita di Angera

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« Sul futuro degli  ospedali di Busto e Gallarate sarò io a decidere, secondo le esigenze del territorio» Il Presidente Maroni frena sull’ipotesi dell’ospedale unico su due plessi proposta dal direttore dell’ASST Valle Olona Giuseppe Brazzoli: « Se per il territorio è più importante avere un ospedale unico o è meglio lasciare le cose come stanno me lo devono dire i direttori delle Ats, i quali, a loro volta, devono interpellare, in sinergia con i direttori delle Asst, i sindaci, le Università, i cittadini e gli operatori, questo vale sia per Busto e Gallarate, sia per tutte le realtà lombarde».

«A giugno – ha ricordato il presidente – faremo, a sei mesi dalla sua entrata in vigore, la verifica sulla Riforma della sanità, per valutare cosa funziona e cosa va modificato. In quella occasione, valuteremo anche questi aspetti. Non è una questione di risorse – ha puntualizzato Maroni – è una questione di opportunità, in base a ciò che è meglio per tutti cittadini»

La questione riguarda anche i punti nascita, la Regione ha chiesto al Ministero la deroga alla chiusura per 9 realtà lombarde, tra cui l’Ondoli di Angera. Entro fine mese verranno inviati a Roma i progetti di sostenibilità e sicurezza redatti dai singoli ospedali che mirano a ottenere l’autorizzazione all’apertura nonostante i parti annui non raggiungano il limite minimo di 500.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 aprile 2016
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Commenti

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  1. Scritto da ross73

    Mi piacerebbe che davvero sentisse i cittadini che perderebbero un servizio fondamentale. L’esempio dell’ospedale di legnano non regge, perchè lì è stato “solo” spostato” ma qui si tratta di unire due ospedali e farne uno. Due ospdeali vogliono dire due pronti soccorsi, e chi lavora sulle ambulanze sa cosa vuol dire se il ps è vicino al luogo dell’incidente.
    Poi non pensiamo anche gli operatori sanitari? perchè immagino che alcuni di essi saranno a rischio lavoro…
    Allora metti a posto e allarga l’ospedale di Busto Arsizio, così spendi meno soldi che lasciar morire due strutture e costruirne una nuova. Lo volete spostare a 2 km da lì….assurdo davvero.