Paesaggi e ritratti di una “Terra d’Artisti”

Prima parte della mostra collettiva all’imbarcadero. Versissage il 29 aprile

luino d'antan cartoline

I locali dell’imbarcadero di Luino ospiteranno da venerdì 29 aprile (alle ore 18.00 la vernice) la mostra collettiva: “Luino: paesaggi e ritratti di una terra d’artisti”. L’intento dell’amministrazione
comunale è quello di ricordare e presentare tutti coloro che, nel tempo, hanno espresso il “genio del Luogo” con la propria arte.

La città annovera un numero molto alto di pittori che hanno prodotto opere di alto valore e quindi, per mancanza di un ampio spazio espositivo, stante la temporanea impossibilità di utilizzo dei locali del Verbania, non potendoli esporre tutti in contemporanea, si è dovuto procedere alla presentazione di soli 10 artisti, rinviando l’esposizione delle opere dei rimanenti maestri a futuri appuntamenti. Anche i pittori contemporanei, per ultimi, troveranno degna passerella.

«Una riscoperta fantastica di artisti di altissimo livello – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Luino Pier Marcello Castelli, che ha organizzato l’esposizione – che, con la loro opera, hanno nobilitato il nostro territorio».

Le opere esposte, partendo da una natività, a matita, di Giovanni Carnovali detto “Il Piccio” sono dei seguenti artisti:
Angelo Cantù (1881-1955); Friedrich Carl Kollet (1894-1955); Giacomo Prevosto (1908-1971); Amleto Del Grosso (1909-1984); Pino Cantù (1909-1988); Vincenzo Ferrario (1913-2008); Franco Rognoni (1913-1999); Massimo Antime Parietti (1914-2002); Edmund George Pielmann (1923-1985); Mario Bianchi (1928-2013).

Alcuni tra questi maestri, si esprimono con i paesaggi , infondendo alle tele un uso audace di cromie capaci di fornire la grande energia della “Vague” espressionista o di tinte tenui e delicate atte a donare
la pace e l’equilibrio del mondo impressionista. I paesaggi semiastratti , reali ed irreali che siano, sono interpretati talvolta con una vivacità ed una semplicità che richiama persino l’Oriente.
Dalle opere, scaturisce la profonda interpretazione per la natura dei luoghi, così dominata dagli elementi terra-acqua, quando vivono con la luce ed il vento e gli altri agenti atmosferici.

Le opere presentate hanno in comune l’appartenenza ai siti da loro frequentati e, anche nei ritratti, si possono ammirare figure che hanno colpito la loro creatività. Ogni pezzo è il risultato di uno
studio o un’impressione che registra le sensibilità visive dell’artista e le sue profonde emozioni.

Presentare tante opere d’arte in contemporanea offrendo la possibilità ai visitatori di comparare stili e modi di pittura diversi, potrà sicuramente contribuire ad una miglior lettura dell’opera artistica di
ciascuno di loro, che ringraziamo di cuore per aver valorizzato il nostro territorio , arricchendolo e gratificandolo.

Dopo il successo riscontrato con la mostra di immagini fotografiche “Luino d’Antan, il locale dell’imbarcadero accoglierà il visitatore con una mostra interessante che rappresenta una sorta di brochure non cartacea, ma reale del nostro territorio, culla e fonte di ispirazione artistica .

Luino e i suoi dintorni, “Terra d’artisti – Prima parte”
Dal 29 aprile al 22 Maggio 2016
lunedì – venerdì 15.0018.00
sabato-domenica 10.00-12.00 e 15.00-19.00
Imbarcadero di Luino, Piazza Libertà, info: iat 0332.530019

Vernissage 29 aprile ore 18.00

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2016
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