Pandolfo, ecco la lista della sinistra: “Basta Lega”

Presentazione dei primi candidati

sinistra varese futura

Un’assemblea pubblica nel corso della quale la lista La sinistra per Varese Futura ha presentato programma e primi candidati. Ecco i loro nomi: oltre al candidato Sindaco Flavio Pandolfo si presentano Sara Alhai, capolista, studentessa di economia, 22 anni; Tiziana Gianoli, Ferdinando Giaquinto, Mario Franzil (presidente di ANAIC), Mirco Manfrinato, Nora Brusa,Ruggiero Rosa, Maria Grazia Scianna, Luisa Belli, Maurizio Lo Giudice (impiegato alle poste),Daniele Bompan (operaio metalmeccanico), Andrea Santori (laureato in informatica), Davide Lo Faso e Mario Sumiraschi (pensionato).

Solidarietà, uguaglianza, giustizia sociale e voglia di porre fine all’esperienza leghista sono le parole chiave del programma che mira a integrare anche gli immigrati nella costruzione della città. Gestione del piano delle opere e PGT i temi tecnici toccati.

Pandolfo dichiara: “La nostra città esce da oltre vent’anni di amministrazione leghista che ha gestito in maniera opinabile le risorse economiche. La città ha perso abitanti e denari. Varese può rivivere e può rivedere il futuro se ingloberà tutte le esperienze pubbliche e private a partire dall’università. Ci sono inoltre 11mila nuovi italiani che lavorano e portano valore a Varese e che vanno integrati”.

Sara Alhai parla delle sue origini e della sua visione della città: “Io sono il cambiamento che si sta verificando a Varese. Rappresento la seconda generazione di stranieri. Vorrei che molti giovani come me sia sentano italiani. Bisogna far comprendere che l’integrazione è diventata parte di Varese”.

Nel corso dell’assemblea hanno preso la parola anche Andrey Chaykin, il ragazzo in carrozzella di nazionalità russa famoso per le sue proteste contro i disservizi e le barriere urbane per i diversamente abili, che ha endorsato Sara Alhai: “A Varese i trasporti costano troppo e l’altro giorno per lavoro sono arrivato alle stazioni e sono rimasto bloccato al binario 4”; e Giovanni Boschini, presidente dell’Arcigay Varese che ha chiesto come si pone la lista nei confronti dei gay. La risposta di Pandolfo: “Noi veniamo incontro a qualsiasi esigenza di chiunque non si senta accolto”.

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Pubblicato il 13 aprile 2016
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