Parte il rilascio della nuova “Identità digitale” in 61 uffici postali

Si tratta del nuovo sistema di login che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale a tutti i servizi online di pubbliche amministrazioni e imprese aderenti

identità digitale

Parte oggi in 61 uffici postali dotati di sala consulenza della provincia di Varese il nuovo servizio di rilascio dell’identità digitale che permetterà a tutti i cittadini di accedere con un unico pin, da smartphone, tablet e pc, ai servizi online della Pubblica Amministrazione e delle aziende private che aderiranno a SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Con questa iniziativa sperimentale i cittadini che otterranno una unica chiave di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione: è l’obiettivo principale di SPID a cui Poste Italiane contribuisce.

Cos’è SPID
SPID è il nuovo sistema di login che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale a tutti i servizi online di pubbliche amministrazioni e imprese aderenti. Grazie a SPID vengono meno le decine di password, chiavi e codici necessari oggi per utilizzare i servizi online di Pa e imprese. L’identità SPID è costituita da credenziali con caratteristiche differenti in base al livello di sicurezza richiesto per l’accesso. Esistono tre livelli di sicurezza, ognuno dei quali corrisponde a tre diversi livelli di identità SPID. Pubbliche amministrazioni e privati definiscono autonomamente il livello di sicurezza necessario per poter accedere ai propri servizi digitali. Le credenziali SPID garantiscono un accesso unico a tutti i servizi da molteplici dispositivi. (Leggi qua per approfondire)

Come si ottiene l’Identità Digitale?
L’identità SPID è rilasciata dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati che forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti. Per ottenere un’identità SPID l’utente deve farne richiesta al gestore, il quale, dopo aver verificato i dati del richiedente , emette l’identità digitale rilasciando le credenziali all’utente. Attualmente i gestori di identità digitale sono: InfoCert S.p.a; Poste Italiane S.p.a; Telecom Italia Trust Technologies S.r.l.

Le poste
Per i propri clienti, Poste ha già reso disponibile, per  garantire la privacy e la sicurezza delle transazioni, l’identità digitale PosteID che consente a chi già la possiede, o possiede strumenti di riconoscimento in rete alternativi rilasciati da Poste come l’attuale APP PosteID, PCR, Postamat e cellulari certificati, di sottoscrivere la nuova versione ed utilizzare PosteID anche come strumento di accesso ai servizi SPID.

Per chiedere il rilascio dell’identità digitale occorre essere maggiorenni, cittadini italiani o stranieri, in possesso di documento di identità in corso di validità e codice fiscale rilasciati dall’autorità italiana preposta ed essere in possesso di un numero di cellulare. Il primo passo consiste nell’effettuare autonomamente la pre-registrazione online sul portale PosteID (https://posteid.poste.it), inserendo tutti i dati obbligatori richiesti (indirizzo di residenza, gli estremi di un documento d’identità ecc). Il nuovo utente, una volta completata la pre-registrazione dei propri dati sul portale PosteID, dovrà recarsi a partire dal giorno successivo ed entro 30 giorni presso uno degli Uffici postali abilitati con il codice della pratica ricevuto sul proprio cellulare, per eseguire l’identificazione a vista. Successivamente è necessario perfezionare la registrazione sul portale.

Sul tema della Sicurezza Poste Italiane conferisce da subito alle credenziali SPID un livello di sicurezza definito con nome utente, password e un codice personale (Codice PosteID) gestito su un dispositivo certificato, oppure un codice password temporaneo da utilizzare sul momento (One Time Password) che si riceve tramite SMS sul cellulare certificato.

Nei prossimi mesi verranno progressivamente abilitati tutti gli uffici postali e resa disponibile, su richiesta dei cittadini, la possibilità di essere identificati e/o di certificare il cellulare presso il proprio domicilio tramite i  Portalettere telematici.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 aprile 2016
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