Pd: “Anni di sacrifici per quell’esproprio errato”

Il volantino diffuso dal Partito Democratico di Castiglione Olona sulla situazione degli eredi del terreno Colombo, espropriato erroneamente negli '80

municipio castiglione olona apertura

Il volantino diffuso dal Partito Democratico di Castiglione Olona sulla situazione degli eredi del terreno Colombo, espropriato negli ’80 a condizioni che oggi la Corte dei Conti ha dichiarato illegittime e che il Comune dovrà quindi risarcire: 

Il Sindaco aveva dichiarato che il comune era salvo ma adesso la situazione è chiara a tutti: il primo cittadino e la sua amministrazione leghista metteranno le mani nelle tasche dei cittadini di Castiglione per ripianare il debito fuori bilancio e per eseguire il piano di riequilibrio di bilancio necessario per pagare la sentenza degli Eredi Colombo.

Il Consiglio Comunale sul Piano di Riequilibrio del Bilancio ha palesemente messo in evidenza quanto rilevato da due anni a questa parte. Il documento del Revisore dei Conti ripropone le stesse criticità e osservazioni fatte ai due precedenti bilanci: permane l’inattività sulla riscossione dei tributi e delle sanzioni pregresse, perdura la lentezza e mancanza di pagamenti ai fornitori, si spalma sull’80% della cittadinanza quello che il restante 20% non paga e non viene chiamato a pagare, manca una programmazione a lungo termine, si agisce costantemente in ritardo e in stato di emergenza. L’amministrazione ha deciso che il riequilibrio del bilancio sarà assicurato da:

• utilizzo degli utili del 2015 della Castiglione Olona Servizi (soldi dei cittadini)
• risorse economiche che si liberano da vecchi mutui e che potevano essere utilizzate per
servizi o per diminuire le tasse
• dalla sottoscrizione di un nuovo mutuo ventennale che sarà ripianato attraverso l’incremento
delle aliquote per l’addizionale Irpef al massimo per tutte le fasce di reddito. Ogni castiglionese sarà chiamato ad un esborso superiore, per la fasce medio basse si parla di aumenti superiori al 20%
• Incremento della tassa sui rifiuti

Se il problema derivante dalla causa Eredi Colombo fosse stato affrontato responsabilmente nel momento in cui si era saputo dell’esisto negativo della sentenza (da quasi tre anni), oggi non saremmo chiamati a questa pesante manovra finanziaria. Ma questa amministrazione ha preferito fare promesse elettorali al posto di avviare un piano di recupero delle somme dovute dagli interessati e parte in causa del problema, ha preferito fare demagogia economica diminuendo l’ICI a chi poteva pagare il dovuto a discapito delle famiglie più deboli, si è disinteressata dal richiedere pagamenti di multe e tributi a chi non le paga; risultato è che al posto di avere delle casse comunali sane, ci siamo ritrovati con un pugno di mosche e l’emergenza di un debito da tempo conosciuto da dover ripianare.

Altri comuni hanno affrontato situazioni simili con diversa lungimiranza politica, hanno deciso di rinegoziare gli attuali mutui per liberare preziosa liquidità e non intervenire sulle tasche dei cittadini. Altri amministratori in altri comuni hanno dato segnali politici chiari diminuendo le proprie indennità.

Diranno che la colpa è di altri: di quelli che c’erano prima (loro governano da “soli” 7 anni), dello Stato che taglia le risorse (nel 2016 si prevede un taglio di 29.257,10 €, pari al 4%) e dicono che verranno tagliati 120.000 € di trasferimenti, ma sanno benissimo che non è la realtà. La realtà è che questa amministrazione naviga a vista e non programma o non sa fare programmazione economica.

Per i prossimi tre anni hanno deciso di non liberare risorse e quindi per i cittadini ci saranno tempi ancora più difficili; purtroppo il Comune non è salvo e i castiglionesi saranno chiamati ad ulteriori sacrifici, e se non cambieranno l’approccio allora a pagare saranno sempre gli stessi.

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Pubblicato il 28 aprile 2016
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