“Quella sui tigli è la battaglia degli scontenti senza cadrega”

La Lega Nord attacca gli esponenti del centrodestra critici verso il progetto di riqualificazione di via 22 marzo, che sta dividendo Samarate

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Dopo una settimana  che doveva essere decisiva per i tigli di via 22 marzo e che si è rivelata carica di tensioni, la Lega Nord di Samarate interviene con un duro comunicato che accusa soprattutto chi – nelle file del centrodestra – ha oggi una posizione critica verso il progetto di riqualificazione del viale. Riceviamo e integralmente pubblichiamo

 

Doveva essere una lotta di valori, condivisibili o meno, ma è diventata una battaglia di scontenti della politica, persone rimaste senza cadreghino che oggi rantolano nel limbo del nulla. Questa purtroppo è la dura realtà della politica egoista, fatta da persone che non accettano la sconfitta della propria persona, ma la vedono come un castigo a cui opporsi ad ogni costo. Purtroppo occorre denunciare l’infiltrazione di questi personaggi appartenenti, o meglio appartenuti, alla politica locale, anche all’interno del comitato dei tigli, esasperandone come nell’ultimo periodo i toni per mero interesse. Si parla di rispetto delle idee delle persone, ma come si suol dire “il rispetto porta rispetto” e dal nostro punto di vista questa smania di rivalsa sembra prevaricare sul rispetto verso chi ha idee diverse.

Parlavamo degli scontenti, certo perché in primis come manovratore e burattinaio abbiamo niente po’ po’ di meno che il Sig. Portalupi, il quale con la solita abilità di camaleonte, smanioso di visibilità e potere, rinnega ciò che lui stesso ha rappresentato durate il primo mandato Tarantino. Vogliamo ricordare anche a chi ha firmato la proposta di iniziativa popolare, come egli è stato coordinatore di Forza Italia sino a marzo 2015 ecomeil progetto cosi come è attuato è stato votato in giunta nel dicembre del 2014, pertanto: come poteva non sapere? Ben tre assessori erano ai tempi sotto la sua guida e presenti attivamente in giunta, tre figure che hanno collaborato con tutta la maggioranza di allora alla lavorazione di questo progetto. Non solo: il suo candito Sindaco, dott. Pozzi Luciano era ai tempi assessore al bilancio, con il delicato compito di reperire i fondi per mandare a compimento la realizzazione del progetto. Come poteva quindi non sapere proprio l’allora coordinatore di FI per altro sempre presente come il prezzemolo in tutti gli uffici comunali, sino a provocar batture in merito all’oscurare a volte il Sindaco, come fatto apparire su alcuni articoli dalle opposizioni….. PRIMO RINNEGAMENTO.

Ad oggi si vede schierato anche l’ex assessore Bonacina, altro scontento che pur di trovare vendetta non esita nel promuovere una lotta a lui completamente estranea, nel cercare di prendersi un po’ di visibilità. Tutti noi riconosciamo la capacità tecnica e lo zelo di questo ex assessore, sempre tenuto in grande considerazione, ma oggi dobbiamo rivalutare la sua persona in quanto ci meraviglia come si possa rinnegare pubblicamente a mezzo stampa un progetto, su cui, come ha fatto per tutti gli altri, si è ampiamente prodigato dando il suo pertinente parere in tutte le riunioni di maggioranza, approvando di conseguenza in giunta il progetto preliminare che ha portato alla realizzazione del progetto definitivo esecutivo……. SECONDO RINNEGAMENTO.

Arriviamo all’ex consigliere di maggioranza Salvatore Russo, che per 5 anni è stato presidente della commissione lavori pubblici, ma che oggi, anche lui improvvisamente colto da crisi mistica, come gli altri, rinnega il progetto sul quale ha lavorato direttamente nelle riunioni di maggioranza e in commissione, per altro professandosi sempre d’accordo con le scelte prese. Quinci ci chiediamo perché non muoversi subito all’epoca……TERZO RINNEGAMENTO.

Questa è la coerenza di chi si nasconde e fomenta la lotta per salvare i tigli, cercando di esasperare gli animi e alleandosi con esponenti dell’opposizione senza distinzione, persone che tutto sapevano ma che avevano taciuto, persone che hanno approvato e mandato avanti il progetto ma che oggi rinnegano per ben tre volte e a gran voce.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 aprile 2016
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