Spettacolo e commozione per il 13° trofeo Emilia e Cesare Donà

Alla Bocciofila Bederese 150 partecipanti hanno dato vita a una giornata affascinante con due finali distinte destinate ai giocatori di serie A/B e di serie C

Bocce varie

Il raggiungere la serata finale di una gara durata quattro settimane genera, da sempre, un insieme di sensazioni che vanno dalla consapevolezza di aver compiuto un lavoro impegnativo, che deve comunque essere ancora ultimato, alla malinconia che accompagna il commiato, avendo la percezione che il viaggio si sta concludendo, seppure in una direzione, a consuntivo, positiva.

È un confluire di emozioni – nulla a che vedere con la meravigliosa canzone di Lucio Battisti – soprattutto confrontando quanto pubblicato su facebook da Claudio Donà appena prima della conclusione, il quale ha voluto portare di nuovo alla ribalta una fotografia del medesimo trofeo di alcuni anni or sono, quasi a voler significare la caducità del momento, pur immortalato dalle immagini. Altre immagini hanno attraversato l’aprile 2016, ma anch’esse avranno il destino di essere archiviate nei meandri della memoria, tradendo il desiderio di fermare il tempo se non con l’istante, già oberato dalla vecchiaia allorché viene fissato, per confluire nella sua inevitabile caduta d’attualità.

Ma l’uomo può rifugiarsi nel carpe diem di oraziano ricordo e godere così quello che l’addizione dei secondi, dei minuti, delle ore sa offrire pur che possieda la capacità di assaporane il senso profondo.
Entrando nel vivo dell’avvenimento, la competizione è stata onorata da quasi 150 partecipanti, con due finali distinte destinate, rispettivamente, ai giocatori di serie A/B e di serie C. Formula affascinante che possiede l’innegabile pregio di consentire anche agli atleti della serie inferiore di arrivare a competere per il successo finale.

Bocce varie

Le due serie sono state attraversate da incontri altamente spettacolari e per la serie di maggiore livello, ha primeggiato in modo inatteso, ma con pieno merito, Umberto Boscaro, che ha sconfitto in finale il favorito campione italiano Roberto Turuani.
Il consueto folto pubblico, competente e appassionato, ha presenziato alla lunghissima serata di gare.
Un ringraziamento particolare alla consistente e qualificata presenza dei dirigenti della Federazione, da Giampiero Martinoli, consigliere regionale, a Paolino Bistoletti, comitato provinciale di Varese, al direttore di Gara Demo, sempre attento a mantenere una gestione oculata ed equilibrata.

Al termine il consueto rinfresco finale, offerto dai fratelli Donà e organizzato con professionalità dalla Pro Loco del presidente Birtolo, che ha permesso, come il solito, di rinsaldare i legami di amicizia fra contendenti e spettatori, elementi che caratterizzano questo sport, che sfugge alle esasperazioni alle quali altre discipline non riescono a rinunciare.
L’appuntamento è ora per il prossimo 15 maggio, per la gara provinciale domenicale individuale, 4° Memorial Guido Zaniroli.

 

CLASSIFICHE

CATEGORIA A/B
1° classificato Umberto Boscaro Crevese
2° classificato Roberto Turuani Alto Verbano
3° classificato Bruno Dall’Occo Bocciofila Novara
4° classificato Antonio Rocco Valdumentina
CATEGORIA C
1° classificato Sergio Giorgetti Casciago
2° classificato Maurizio Barp Malnatese
3° classificato Sergio Massa Beigiurnà
4° classificato Giorgio Dall’Occo Monvallese

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Pubblicato il 20 aprile 2016
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