Taglio del nastro per il Visitor Centre del Monte San Giorgio

Sabato 30 aprile, nel pomeriggio, sarà anche presentata la nuova guida del Monte San Giorgio e si inaugurerà il sito fossilifero di Cà Del Monte, a Viggiù

clivio - visitors centre sito unesco monte san giorgio

Sarà una giornata importante quella di sabato 30 aprile, non solo per la piccola Clivio ma per tutta la Valceresio.
Nel pomeriggio si inaugura infatti il Visitor Center del sito Unesco del Monte San Giorgio, uno dei soli quattro siti naturali italiani insieme alle Isole Eolie, alle Dolomiti e all’Etna.

Il Visitor Center, che avrà sede a Clivio, nella sede del Museo Insubrico di Storia Naturale, sarà il cuore del sito transnazionale del Monte San Giorgio, in grado di accogliere e fornire le necessarie informazioni a chi si vuole avvicinare a questo affascinante patrimonio e percorrere i sentieri della montagna.
Nel centro, oltre alla guida e a materiali informativi, i visitatori troveranno una serie di pannelli introduttivi e un filmato animato che riproduce la laguna del Monte San Giorgio, con alcuni dei suoi abitanti, curati dal Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” dell’Università degli Studi di Milano e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia.

Il Visitor Centre è stato realizzato grazie ai cofinanziamenti del MiBACT, della Regione Lombardia e della Convenzione Monte San Giorgio. La realizzazione è stata coordinata dagli uffici della Comunità Montana del Piambello, ente a cui fa capo la gestione amministrativa e finanziaria.

L’importanza della giornata è sottolineata dal livello degli ospiti annunciati per il taglio del nastro: dal dottor Filippo Maria Gambari Soprintendente dei Beni archeologici della Lombardia al Capitano Francesco Provenza, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale della Lombardia fino al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni che ha assicurato la sua presenza.

A fare gli onori di casa il sindaco di Clivio Ida Petrillo, il presidente della Comunità Montana del Piambello Maria Sole De Medio e il presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi, insieme agli amministratori della Valceresio, in particolare quelli dei cinque comuni che hanno sottoscritto la Convenzione per il Monte San Giorgio: oltre a Clivio, Besano, Porto Ceresio, Saltrio e Viggiù.

Nutrita la squadra scientifica che durante l’inaugurazione illustrerà l’importanza del sito Unesco del Monte San Giorgio e dei suoi tesori. Ci saranno il professor Mauro Giudici, Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università Statale di Milano; il professor Marco Balini – Paleontologo, Professore dell’Università degli Studi di Milano, membro della Commissione scientifica Transnazionale del Monte San Giorgio; il dottor Rudolf Stockar – Paleontologo, collaboratore scientifico presso il Museo cantonale di storia naturale di Lugano, responsabile degli scavi scientifici sul lato svizzero del sito Unesco; l’avvocato Pascal Cattaneo, Presidente della Fondazione del Monte San Giorgio (Svizzera) e il professor Silvio Renesto, Paleontologo, Professore dell’Università degli Studi dell’Insubria, membro della Commissione scientifica Transnazionale del Monte San Giorgio.

Durante la giornata sarà anche presentata la nuova Guida del Monte San Giorgio, realizzata con il patrocinio della Commissione italiana Unesco e curata dal Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” dell’Università degli Studi di Milano e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia.

Inserita in una collezione di volumi che comprende 43 dei 51 siti Unesco italiani, la guida presenta non solo il patrimonio geo-paleontologico iscritto, ma anche il patrimonio naturalistico-paesaggistico di cui il bene protetto fa parte. Edita anche in inglese e tedesco rappresenta un importante mezzo di comunicazione di alta qualità scientifica a disposizione di tutti gli utenti del Monte San Giorgio.

Infine sarà inaugurato il sito fossilifero di Ca’ del Frate, a Viggiù, che sarà finalmente aperto al pubblico.
Lo scavo realizzato in trincea e poi chiuso una volta terminato il suo sfruttamento, viene ora riaperto e reso accessibile grazie alla creazione di un percorso guidato e attrezzato. In questo modo tutti i visitatori compresi quelli con diversa abilità, possono accedere e reperire informazioni sui ritrovamenti in loco, grazie ai panneli realizzati, con una parte dei testi in caratteri braille, curati dal Dipartimento di Scienze della Terra “Ardito Desio” dell’Università degli Studi di Milano e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia.

Per tutta la giornata saranno presenti le Guide Ufficiali del Monte San Giorgio a disposizione dei visitatori per illustrazioni e spiegazioni. Sarà allestito anche un punto di accoglienza per le famiglie per avvicinare i più piccoli alla conoscenza del sito Unesco e dei suoi segreti.

QUI IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

di mariangela.gerletti@varesenews.it
Pubblicato il 29 aprile 2016
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