Tangenti all’India, condannati in Appello Orsi e Spagnolini

Secondo i giudici della corte d'Appello i vertici di Finmeccanica e Agusta Westland crearono fondi neri per pagare una tangente al fine di ottenere una commessa da 560 milioni

Orsi processo finmeccanica apertura
Orsi processo finmeccanica apertura

Giuseppe Orsi e Bruno Spagnolini sono stati condannati per corruzione impropria e frode fiscale dalla seconda sezione della Corte d’Appello di Milano. I due ex Amministratori Delegati di Finmeccanica e AgustaWestland dovevano rispondere delle accuse di corruzione internazionale e false fatture per un giro di presunte tangenti per un appalto da 560 milioni per 12 elicotteri all’India nel 2010.

Secondo la ricostruzione dell’accusa gli allora vertici di Finmeccanica avrebbero creato provviste, attraverso le false fatturazioni, per almeno 30 milioni destinati in parte al maresciallo dell’aviazione civile indiana Sashi Tyagi.

La sentenza, letta in aula dal presidente del collegio Marco Maria Maiga, ha stabilito per Orsi una condanna di 4 anni e 6 mesi e di 4 anni per Spagnolini. Per i due, inoltre, è stata disposta una confisca complessiva di 7,5 milioni di euro. Entrambi hanno annunciato che faranno ricorso in Cassazione.

A Orsi la Corte d’Appello ha anche revocato la condizionale che verrà eventualmente applicata solo dopo la pronuncia della Cassazione, quando la sentenza diverrà definitiva.

In primo grado il Tribunale di Busto Arsizio il 9 ottobre 2014 aveva assolto entrambi gli imputati dall’imputazione di corruzione internazionale “perché il fatto non sussiste” e li aveva condannati a due anni di reclusione per false fatture. Una sentenza a seguito della quale la procura generale (Tiziano Masini e Gianluigi Fontana aggiunto) aveva fatto ricorso, chiedendo la condanna a sei anni di reclusione per Orsi e a cinque per Spagnolini, oltre alla confisca per entrambi gli imputati di 7,5 milioni di euro. La parte civile Agenzia delle Entrate aveva chiesto inoltre un risarcimento di 8,35 milioni di euro.

LA REPLICA DEGLI AVVOCATI

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 aprile 2016
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