Un condizionatore in dono all’oncologia

L'associazione Rocco Magnoli realizzerà l'impianto nella sala d'attesa del day hospital oncologico. Un gesto alla memoria dell'architetto morto tre anni fa

I volontari dell'accoglienza all'ospedale di Circolo
Sono persone dislocate in tre punti diversi del Circolo per aiutare gli utenti a orientarsi e raggiungere l'ambulatorio necessario

Un impianto di climatizzazione per la sala d’attesa per il day hospital di oncologia dell’ospedale di Varese. La donazione è avvenuta questa mattina , martedì 5 aprile, da parte dell’associazione Rocco Magnoli,  nata per ricordare la figura dell’architetto varesino scomparso tre anni fa. L’impianto servirà a rendere più confortevole, ai pazienti malati di tumore, l’attesa per le visite specialistiche e le relative terapie.  Il costo complessivo è di 18.000 euro e il progetto è stato firmato dall’ingegner Luca Santarelli.

L’associazione “Rocco Magnoli  per i malati di mieloma multiplo Onlus è stata costituita nel dicembre 2010 per volere della moglie Flavia Brogini Magnoli, e di alcuni amici. Opera con finalità di solidarietà sociale nell’ambito socio sanitario , con lo scopo di onorare la memoria dell’architetto Magnoli. Tra gli altri obiettivi dell’associazione, deriva anche, a seconda dei casi, la volontà di dotare i pazienti di un aiuto che permetta loro di tenere testa alla malattia con dignità, oppure fornire sia a loro sia ai familiari un supporto psicologico. 

L’architetto Magnoli aveva fondato nel 1978 con Lorenzo Carmellini, interior designer, lo studio Spatium. I loro nomi sono legati al mondo della moda: Gianfranco  Ferré e  Gianni Versace. Soprattutto per quest’ultimo,  hanno curato le mutazioni delle immagini di riferimento degli spazi dello stilista in tutto il mondo.

Anche nella città in cui viveva, Varese, Magnoli ha voluto lasciare una traccia precisa del suo lavoro ha curato il restauro del cinquecentesco Palazzo Biumi ( conosciuto come il Broletto).

Tra le opere di Carmellini e Magnoli anche residenze, palazzi, alberghi , centri di spiritualità cristiana e anche le moschee.

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 05 aprile 2016
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