Uno Stradivari per la gente nella chiesa di San Vito

L'antico edificio sacro di via Mameli ospita un concerto per violino e pianoforte. Un'occasione anche per scoprire la chiesta ritrovata

stradivari
Foto Somma Lombardo generiche

Un fine settimana di musica classica a Somma Lombardo nell’oratorio di San Vito (via Mameli 144), grazie all’Associazione Amici della Chiesa di San Vito: sabato 16 aprile alle 21 è in programma “Uno stradivari per la gente, un recital per violino e pianoforte, con Matteo Fedeli (al violino, Antonio Stradivari 1715 “ex Bazzini”) e Andrea Carcano al pianoforte. Nel programma brani di Williams, Brahms, Faurè, De Falla, Saint-Saens, Massenet, Bartok.

Venerdì 15 aprile ore 21.00 è prevista anche la serata “il Maestro Matteo Fedeli incontra il pubblico”, con la presentazione del concerto ma anche aneddoti e curiosità sulla liuteria di Stradivari, arricchita dalla partecipazione di due giovani artisti componenti lo StraDuo. Lorenzo Meraviglia al violino e Vittorio Sebastiano Benaglia alla viola allieteranno il pubblico con brani di Halvorsen e Brustad.

L’Associazione Amici della chiesa di San Vito è nata nel 1997 e ha consentito i restauri e la successiva riapertura al pubblico della chiesa, che per molto tempo era rimasta chiusa. Tra gli interventi promossi, il rifacimento della pavimentazione absidale, la ristrutturazione dei locali annessi alla chiesa a lungo abitati e mal conservati da inquilini della parrocchia, il restauro completo della cappella della Beata Vergine del Carmelo (con la riscoperta di altri affreschi  di autore ignoto, anteriori a quelli di F. B. Bossi del 1617), il restauro della cappella dell’Annunciazione, il rifacimento completo del tetto, delle gronde e dei canali di raccolta delle acque piovane, il recupero del giardino e il restauro (2011( dell’organo Giovanni Battista Biroldi ad opera di Giovanni Mascioni
Nel 2015 è stato preparato un progetto generale di tutti i lavori di restauro ancora necessari (pareti, finestre e soffitto navata, pareti e soffitto transetto, volta coro, ecc.) che è stato presentato da parte del nostro Prevosto Don Franco alla Sovraintendenza per le necessarie preliminari approvazioni nel mese di agosto. All’inizio del 2016 è pervenuta risposta positiva da parte della Curia ed ora nel febbraio 2016 i preliminari lavori di indagine stratigrafica sono già stati completati ad opera della restauratrice signora Rossella Bernasconi. Ora – disponibilità economiche permettendo – l’associazione si prepara a sostenere l’intervento su alcune porzioni della chiesa, sulla base del progetto approvato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 aprile 2016
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