Viva Cuasso: “Ripartiamo dall’acquedotto e dalla pulizia del paese”

Franco Ziliani sintetizza così il suo programma "Rimettere in sesto il paese partendo dall'acquedotto, ridare unità a Cuasso ed essere al servizio dei cittadini"

Cuasso al Monte - Franco Ziliani
Cuasso al Monte - Franco Ziliani

“Cosa posso promettere? La situazione è incerta, dobbiamo uscire dall’immobilismo del commissariamento, abbiamo un paese policentrico, molto esteso e per niente facile”.

Non è sicuramete un quadro roseo quello che si presenta al candidato sindaco Franco Ziliani, ad oggi l’unico candidato sindaco di Cuasso al Monte con la lista Viva Cuasso.

Ziliani, 73 anni, imprenditore, conosce bene il paese, è già stato sindaco per dieci anni, dal 1999 al 2009, e non si fa illusioni sulla situazione che dovrà governare se verrà eletto.

“Credo che semplicemente dovremo affrontare passo per passo i problemi concreti del paese – dice - Innanzitutto l’acquedotto: di due pozzi uno è fermo per la presenza di arsenico nell’acqua, che c’è sempre stato, ma da quando i limiti sono stati spostati per legge dal 20 al 10% non possiamo più usarlo avendo una percentuale del 16%. La proposta che ho fatto è quella di usare gli emolumenti di sindaco e giunta e di chi, come consigliere, accetterà, per acquistare un piccolo depuratore e rimettere in funzione il pozzo”.

“Altri problemi urgenti da affrontare sono quello della pulizia e manutenzione del paese, e quello della sicurezza. Questi mesi di incertezza hanno influito anche sulla gestione del personale ed è dunque necessario sbloccare anche queste situazioni per far ripartire Cuasso al Monte”.

“Questo è quello che posso impegnarmi a fare oggi – prosegue Ziliani – Con chi mi ha chiesto di candidarmi e con i cittadini sono stato chiaro: nessun interesse politico o di altro genere dovrà influire sull’amministrazione che, se verrò eletto, governerà il paese. Solo tanto lavoro, gratuito per quanto riguarda sindaco e giunta, e un unico obiettivo: rimettere in sesto il paese, ridare unità a Cuasso ed essere al servizio dei cittadini. Per questo ogni giorno in Comune dovrà essere presente il sindaco o il vicesindaco, con le porte sempre aperte ai cittadini”.

“La nostra è una lista civica – conclude – non voglio nessun partito, solo persone che abbiano voglia di lavorare, e tanto. E credo che la cosa migliore per Cuasso sarebbe che tutti insieme ci si impegnasse per far andar bene le cose, superando rivalità e problemi del passato nell’interesse del nostro paese, l’unico interesse che deve guidarci come amministratori”.

di mariangela.gerletti@varesenews.it
Pubblicato il 27 aprile 2016
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