Il tavolo provinciale per l’area vasta boccia la proposta Maroni

Incontro del Tavolo istituzionale di confronto di Varese con i rappresentanti delle Università

Varie
Varie dai comuni

Ultimo incontro del Tavolo istituzionale di confronto di Varese sul tema delle Aree Vaste.

Dopo l’audizione dei sindaci e del mondo economico varesino, i rappresentanti del tavolo hanno raccolto il contributo dei vertici delle due Università: Alberto Coen Porisini, rettore Università degli Studi dell’Insubria, e Federico Visconti, rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC.

«Questi incontri sono stati particolarmente utili per ascoltare i rappresentanti del territorio e formulare una proposta alla Giunta regionale su come riorganizzare il territorio in merito agli enti di area vasta – ha affermato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo -. Per quanto riguarda il tema dei confini, dal tavolo emerge la volontà di mantenere l’attuale assetto che è stato giudicato soddisfacente per una efficace erogazione dei servizi. Tutte le audizioni hanno inoltre sottolineato l’importanza del tema delle funzioni, che devono essere suddivise tra i diversi ambiti istituzionali con chiarezza lasciando autonomia nella gestione. Occorre comunque tenere conto dell’impatto sulla vita concreta dei cittadini».

Il Tavolo ha poi discusso sulla base di tutte le audizioni fatte con associazioni di categoria, Enti Locali, università e ha elaborato una prima bozza di proposta.

Samuele Astuti, rappresentante di Anci al tavolo, è convinto: «La proposta che scaturisce dal tavolo, condivisa da parte di tutti, rappresenta un superamento di quella elaborata dal Presidente Maroni e che prevede la costituzione di 8 cantoni. La nostra proposta parte da una definizione chiara delle funzioni dell’ente di Area Vasta, della governance dei processi decisionali e rimarca l’importanza delle forme di aggregazione sovracomunali, ad esempio le unioni di comuni. Per quanto riguarda la definizione dei confini la proposta è quella di mantenere attuali confini, senza procedere a un’aggregazione con Como».

All’incontro erano presenti il consigliere regionale, Luca Marsico, il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Albertini, e i rappresentanti di Anci, Upel e delle Comunità Montane.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 luglio 2016
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