Varese News

Gallarate/Malpensa

Corriere della droga a 11 anni, la coca nascosta nelle immagini sacre

Ha affrontato da sola il viaggio da Lima a Malpensa ma la sua presenza ha insospettito i militari della Guardia di Finanza che hanno trovato la droga. La piccola è stata affidata alla madre incensurata

guardia di finanza malpensa cocaina
guardia di finanza

Una bambina di 11 anni, usata come corriere della droga. Nelle valigie i militari della Guardia di Finanza hanno trovato due kg cocaina nascosta all’interno di alcune statuette trasportate all’interno del bagaglio da stiva a nome della minore.

Per i militari della Guardia di Finanza di Malpensa si tratta sicuramente di una delle situazioni più terribili dal punto di vista umano, che si sono trovati ad affrontare.

In seguito alla solita accurata analisi preventiva delle liste volo sulle tratte aeree considerate maggiormente a rischio, infatti, le Fiamme Gialle hanno notato un’insolita presenza a bordo del volo proveniente da Lima (Perù) con scalo a Madrid (Spagna); si trattava di una bambina di appena undici anni che viaggiava da sola.

La giovane età dell’infante, il fatto che viaggiasse senza alcun familiare in una tratta aerea così lunga hanno fatto scattare un “campanello dall’allarme” nei militari che, di concerto con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, hanno deciso di approfondire l’esame del caso in specie.

I militari hanno deciso, quindi, di procedere ad accurato controllo dei due bagagli stivati, che venivano recuperati direttamente dal nastro trasportatore al fine di non turbare in alcun modo la minore e dello zaino utilizzato dalla piccola coma bagaglio a mano.

I sospetti si sono rivelati fondati quando sono stati rinvenuti 12 oggetti di artigianato locale peruviano (4 monili in legno, 7 quadri in stoffa con raffigurazioni sacre ed una madonnina in ceramica), tutti contenenti cocaina. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro.

Solo in seguito a specifiche disposizioni impartite dal P.M. del Tribunale dei Minori di Milano, Maria Saracino, ed una volta verificato che la madre che attendeva la bambina fuori la sala Arrivi B non avesse carichi penali pendenti con la Giustizia italiana, i finanzieri hanno deciso di affidarle la minore e mettere così fine alla triste storia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.