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J. Robert Oppenheimer: uno scienziato tra due bombe

Venerdì sera, 21 ottobre, alle ore 21, presso il Salone Estense del Comune di Varese la Società Astronomica “G.V.Schiaparelli” terrà la penultima conferenza del ciclo “Tra cielo e Terra” 2017

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Venerdì sera, 21 ottobre, alle ore 21, presso il Salone Estense del Comune di Varese la Società Astronomica “G.V.Schiaparelli” terrà la penultima conferenza del ciclo “Tra cielo e Terra” 2017. Relatore sarà Giuseppe Piccinotti, fisico ed esperto divulgatore della Schiaparelli. La serata sarà incentrata sulla figura di J. Robert Oppenheimer (1904-1967), fisico statunitense, direttore del progetto Manhattan, lo scienziato alla guida delle ricerche sulla bomba atomica: l’arma finale di distruzione di massa.

Oppenheimer era brillante, carismatico e arrogante ed era un eroe nazionale, ma nel 1953, durante la Guerra Fredda e il Maccartismo, fu accusato di essere un rischio per la sicurezza della nazione, comunista e spia per l’URSS, fu sottoposto a un’inchiesta e gli fu tolto il nulla osta di sicurezza per continuare a lavorare su progetti nucleari… e fu messo da parte.

Nell’incontro di venerdì ne verrà ripercorsa la vita nello scenario storico-sociale in cui operò (la Grande Depressione, la Seconda Guerra Mondiale, la Guerra Fredda) e che contribuì a creare (il Progetto Manhattan, la Corsa agli Armamenti).

Si avrà modo di “incontrare” grandi statisti come F. D. Roosevelt, manager militari come il Gen. Groves, e molti grandi scienziati colleghi di Oppenheimer (Fermi, Bethe, Teller, Szilard, von Neumann …) e spie nucleari come Klaus Fuchs (che accelerò la bomba URSS di almeno due anni) o come i Rosenberg (che finirono sulla sedia elettrica). Discutendo la figura di Oppenheimer si cercherà di dare una prospettiva su fatti di grande valore storico ed etico, quali il processo di sviluppo nucleare durante la 2 a Guerra Mondiale, il dibattito tra gli scienziati sulla bomba H, i dilemmi morali in USA nella lotta contro il comunismo durante la Guerra Fredda, la fragilità dei diritti civili nel Maccartismo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2016
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