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Lasciano il cane sul balcone per mesi: denunciati dalle Guardie zoofile

Il cane è ora al Canile di Cittiglio e può essere adottato contattando l'associazione Dimensione Animale di Luino

Brusimpiano - sequestro cane
Brusimpiano - sequestro cane

Il servizio di Guardie zoofile dell’Ente nazionale protezione animali di Varese e i Carabinieri di Lavena Ponte Tresa sono intervenuti domenica a casa di due coniugi di Brusimpiano con un decreto di sequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Varese, relativo ad un cane,un meticcio tricolore femmina, che i due detenevano costantemente sul balcone della loro abitazione.

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Brusimpiano - sequestro cane 4 di 5

Le indagini avevano dimostrato che l’animale da diversi mesi viveva confinato sul balcone all’interno di un angusto spazio ricavato con assi di legno e compensato, esposto alle intemperie.

Il sequestro non è stato però eseguito perché quando guardie zoofile e Carabinieri si sono recati dai proprietari per dare esecuzione al provvedimento, questi hanno immediatamente rinunciato alla proprietà dell’animale.

L’animale è stato così trasferito al Canile di Cittiglio e affidato alle cure dell’Associazione Dimensione Animale Luino – Onlus.

La cessione a titolo definitivo non interrompe però il procedimento penale a carico dei due proprietari.

Il cane non è sottoposto ad alcun vincolo giudiziario pertanto chiunque fosse interessato alla sua adozione o a contribuire economicamente all’attività di recupero psico-fisico dello stesso, può rivolgersi all’Associazione scrivendo una mail a daluino@gmail.com

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2016
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    La responsabilità è sicuramente dei proprietari ma aggiungerei anche di una sorta di mancata consapevolezza quando si prende un animale del genere, se si debba per forza prendere e se la mia abitazione è compatibile con una bestia di quella taglia.
    Purtroppo in questi anni si è contribuito a diffondere l’idea che tutti possono avere un cane, anzi, che sia doveroso… poi più grosso è il cane meglio è, che non ci sono né limiti di spazio né di luogo.
    In realtà è tutto un falso spinto solo da pure logiche commerciali di vendita e di aumento di ricavi per i vari allevamenti sorti come funghi.

    Ho un solo rammarico….non per i proprietari e tantomeno per la bestia.
    Per i poveri vicini che si sono sorbiti i latrati e le lagne dell’animale.

    1. Duilio
      Scritto da Duilio

      beh, a dire la verità non mi sembra proprio un cane che soffra o che sia stato maltrattato…lo sguardo è vigile e attento, non “depresso” (se è il cane della prima foto) Probabilmente, essendo giovane e desideroso di giocare, abbaiava dando fastidio al vicino “animalista” che ha scattato le foto dove peraltro il cane non si vede…