Lezioni di “coding” alla primaria Pedotti

Per una settimana, gli alunni hanno affrontato le metodiche del problem solving e del "pensiero computazionale"

settimana del problem solving

Ancora una “settimana del Codice” o “Code Week” alla Primaria di Luvinate.

Per il secondo anno consecutivo infatti i giovani alunni sono stati protagonisti di una serie di iniziative, inserite nella “Settimana della Programmazione” dell’Unione Europea, per avvicinare giovani e giovanissimi al problem solving e al “pensiero computazionale“: l’introduzione strutturale di concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding), usando strumenti di facile utilizzo e che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer.

COSA E’ IL CODING? – I bambini delle classi quinte hanno invitato i ragazzi di prima media di Casciago per illustrare cos’è il coding e per provare insieme a programmare. Una mattinata all’insegna di video illustrativi creati dai ragazzi stessi, giochi in team e partecipazione a corsi online di programmazione informatica. Al termine i ragazzi hanno ricevuto un attestato di partecipazione a un’ora di coding consegnato e sottoscritto dalla Preside.

MATCH ON LINE FRA PRIMARIA LUVINATE E PRIMARIA DI COSENZA – Altra novità di quest’anno è stata la sfida tra gli alunni di quarta e i loro coetanei di una Scuola in provincia di Cosenza, nel completare un gioco proposto dalla piattaforma del coding. Purtroppo i nostri ragazzi sono stati battuti sul filo di lana dagli studenti di Marzi, ma è stato divertente vedersi con telecamere, sentirsi tramite le casse dei pc e vedere in simultanea come procedessero le due partite proiettate sulla parete. A dicembre, dal 5 all’11, ci sarà la settimana mondiale dedicata al coding e i ragazzi della Pedotti avranno l’opportunità di una bella rivincita.

LA SETTIMANA DELLA PROGRAMMAZIONE PROMOSSA DALL’UE – Dal 15 al 23 ottobre 2016 si svolge la settimana europea della programmazione, “Europe Code Week”, arrivata alla quarta edizione, con migliaia di eventi in ogni parte d’Europa per offrire a giovani e giovanissimi l’opportunita’ di iniziare a programmare: vere e proprie esperienze di programmazione, che consentono anche ai piu’ piccoli di divertirsi in modo costruttivo vedendo le proprie idee prendere forma.

SOSTENERE IL “PENSIERO COMPUTAZIONALE” – Nel mondo odierno i computer sono dovunque e costituiscono un potente strumento di aiuto per le persone. Per essere culturalmente preparato a qualunque lavoro uno studente di adesso vorrà fare da grande è indispensabile quindi una comprensione dei concetti di base dell’informatica. Esattamente com’è accaduto in passato per la matematica, la fisica, la biologia e la chimica. Il lato scientifico-culturale dell’informatica, definito anche pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding ) in un contesto di gioco.

Alessandra Toni
alessandra.toni@varesenews.it

Sono una redattrice anziana, protagonista della grande crescita di questa testata. La nostra forza sono i lettori a cui chiediamo un patto di alleanza per continuare a crescere insieme.

Pubblicato il 24 Ottobre 2016
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