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Gallarate/Malpensa

Accoltella un uomo in aeroporto, doveva essere espulso due anni fa

Il trentenne marocchino era già stato arrestato due anni fa per un fatto analogo ma, nonostante l'espulsione, è tornato nello scalo varesino dove ha colpito ancora

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foto generiche su Malpensa

Gli agenti della Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Malpensa hanno identificato l’autore del ferimento avvenuto nella tarda mattinata di ieri (martedì) presso la stazione ferroviaria del Terminal 1 dello scalo di Malpensa.

Si tratta di persona ben nota agli agenti che lavorano all’aeroporto, M.Y. cittadino marocchino di anni 30, già arrestato due anni fa dagli uomini della Polaria per lesioni gravi ai danni di un cittadino del bangladesh che come lui procacciava i carrelli ai passeggeri offrendo un servizio di facchinaggio.

Verso le 11.00 di martedì una pattuglia dei militari del contingente assegnato alla vigilanza dello scalo varesino ha segnalato alla Polizia di Stato il ritrovamento, nell’area autonoleggi, di una persona ferita che presentava lesioni da arma da taglio.

Intervenuti immediatamente gli uomini della Polizia di Frontiera hanno identificato il cittadino marocchino H.A., di 27 anni, titolare di regolare permesso di soggiorno per lavoro autonomo, riverso a terra con ferite da taglio al braccio e al fianco sinistro.

Dopo un primo intervento dei sanitari del locale pronto soccorso il ferito è stato trasferito d’urgenza all’ospedale “Sant’Antonio Abate” di Gallarate dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico a causa di una lesione al tendine. Nel frattempo il personale della Polizia di Stato ha attivato le indagini con l’obiettivo di identificare l’autore dell’aggressione.

Grazie ad una scrupolosa ed attenta visione delle registrazione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’aggressione. Nitide ed inequivocabili le riprese del momento dell’accoltellamento dalle quali si vede chiaramente l’aggressore discutere con H.A. ed estrarre, ad un certo punto, dalla cintura dei pantaloni, un coltello con il quale lo ha colpito sul fianco.

Gli uomini della Polaria hanno riconosciuto senza esitazione l’autore del fatto in quanto personaggio noto per i suoi trascorsi. M.Y. infatti era già stato arrestato per un analogo episodio nel marzo 2014 dalla Polizia di Stato dell’aeroporto. Dopo essere stato scarcerato nell’agosto dello stesso anno, M.Y. era stato accompagnato con provvedimento del Questore di Varese presso il CIE di Bari al fine di dare esecuzione al provvedimento di espulsione. Durante la permanenza al centro M.Y. ha presentato istanza di asilo politico, recentemente respinta dalla Commissione territoriale per Rifugiati.

Sentito dal personale della Sezione Investigativa della Polaria H.A. ha riferito che i motivi della lite sono maturati nell’ambito dei rapporti con M.Y., persona da lui conosciuta e con il quale aveva avuto in passato degli screzi. Stanno comunque proseguendo le indagini per verificare l’attendibilità delle dichiarazioni di H.A. L’accoltellatore è stato pertanto denunciato per lesioni aggravate alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2016
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