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“Cena con il cuore”, raccolti quasi mille euro per i terremotati

L'iniziativa di solidarietà del Comitato commercianti angerese “I Love Angera” e dalla Protezione Civile continua con successo

Angera 07/11/2016
Angera 07/11/2016

Grande soddisfazione esprimono gli organizzatore della “Cena con il Cuore”, l’iniziativa di solidarietà promossa dal Comitato commercianti angerese “I Love Angera” e dal Gruppo Comunale di Protezione Civile della Città, con il contributo della Pasticceria “Sant’Arialdo” di p.zza Garibaldi.

Pur essendo ancora aperta la gara di solidarietà, dalla Protezione Civile di Angera (Va) fanno sapere di aver già raccolto € 935 che si aggiungono ai più di € 500 raccolti in occasione dei banchetti organizzati dai Volontari della protezione civile angerese fuori gli esercizi commerciali. Le somme saranno interamente devolute alle popolazioni colpite dal recente terremoto del Centro Italia, direttamente disponibili a quei Comuni che saranno individuati anche sentendo gli organismi di Coordinamento attivi direttamente nei luoghi dell’emergenza.

Davvero lodevole la solidarietà manifestata dagli angeresi, sottolinea l’Assessore alla Sicurezza Lorenza Marzetta, che ricorda come altre somme siano state già raccolte attraverso le libere donazioni versate sull’IBAN messo a disposizione dal Comune di Angera (IT81C0558449980000000000720) subito dopo il sisma di Agosto e che ha visto il nostro territorio sensibile e attivo a supportare concretamente chi in questi mesi ha davvero bisogno di grande attenzione per ritornare alle condizioni di vita esistenti prima del terribile disastro.

Anche il Presidente del Comitato Commercianti “I Love Angera”, Mirko Merighi, si dice entusiasta dell’esito della raccolta. Una iniziativa benefica che ha preso il via in vista della serata dedicata alla Cena ma che sta continuando anche in questi giorni attraverso la continua sensibilizzazione dei cittadini e commercianti per raccogliere quanto possa essere maggiormente necessario a chi in questo momento si trova in situazioni abitative ed economiche precarie, sconvolto dall’importante sisma che ha rappresentato uno degli eventi tellurici più importanti per il nostro Paese. Sarà importante, continua il Presidente, “sostenere e promuovere tutte le iniziative che possano ridare impulso alle attività economiche e commerciali del territorio, in modo da innescare un circolo virtuoso che dalla rinascita e promozione delle attività produttive, possa portare al recupero e rafforzamento dei posti di lavoro ed al sostegno del reddito di tutta la popolazione locale”.
Il Responsabile Operativo Comunale di Protezione Civile, Gianluca Risi, evidenzia come le iniziative messe in atto dal Comune siano tutte inserite nella corretta catena di sostegno promossa dal Sistema di Protezione Civile Nazionale, in quanto in queste circostanze è più che mai d’obbligo rispettare compiti e ruoli ed agire all’interno della catena di coordinamento istituzionale che ha dimostrato, nel corso degli ultimi anni, di funzionare egregiamente, fornendo una risposta di protezione civile adeguata in occasione di ciascuno degli eventi che nel passato recente hanno visto coinvolto il territorio italiano. Semmai, aggiunge, molto c’è da fare ancora sul piano della previsione e prevenzione, anche attraverso una cultura della protezione civile che raggiunga ogni singolo cittadino, a qualsiasi livello e di qualsiasi età. Proprio ai più giovani è necessario arrivare per formarli ed informarli sui rischi presenti sul territorio, come prevenirli ed affrontarli e quali siano i comportamenti attivi, utili e responsabili da intraprendere.

Il grazie caloroso, da parte di tutti, va all’Osteria in Besozzo di Via Montello che, con grande spirito di umanità, ha permesso di destinare il ricavato della cena alle popolazioni terremotate, dimostrando una sensibilità affettuosa e meritevole.
La Pasticceria “Sant’Arialdo” ha fornito il proprio straordinario contributo all’iniziativa attraverso la donazione di un moderno Defibrillatore LifePak che sarà messo a disposizione della comunità angerese e, in particolare, posizionato all’Oratorio San Filippo Neri di Angera. Un’iniziativa importante e coraggiosa che si inserisce in un progetto articolato ed ambizioso a cui gli organizzatori stanno già pensando. Riconoscendo l’importanza della defibrillazione precoce nel salvare vite umane in caso di arresto cardiaco improvviso, la Protezione Civile, l’Assessorato alla Sicurezza ed “I Love Angera” stanno infatti elaborando un piano per rendere maggiormente diffuso e conosciuto il progetto denominato PAD (Pubblic Access Defribrillation) del Sistema Regionale Sanitario Lombardo, piano che prevede anche la formazione di diversi cittadini sulle manovre di rianimazione cardio polmonare e sull’utilizzo dei defibrillatori automatici. A questo proposito lanciano l’invito anche alle altre Associazioni del territorio, in primo luogo il CVA, affinché si possa collaborare attivamente tutti assieme a completare la “rete” di defibrillatori presenti sul territorio, con l’obiettivo di rendere Angera una città turisticamente apprezzata anche per l’attenzione che dedica alla sicurezza dei visitatori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2016
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