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Il pianista Marco Devoli chiude la Stagione Musicale Indunese

Si conclude sabato 3 dicembre alle 21 in sala Bergamaschi la Seconda Stagione Musicale Indunese organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune di Induno Olona

Induno Olona - Marco Devoli
Induno Olona - Marco Devoli

Si conclude sabato 3 dicembre alle 21 in sala Bergamaschi la Seconda Stagione Musicale Indunese organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Induno Olona.

L’onore del concerto di chiusura spetta quest’anno al giovane pianista indunese Marco Devoli, che proporrà un bel programma che partendo da Grieg attraverso Brahms, Chopin e Listz arriva all’argentino Alberto Ginastera.

Per chi ancora non lo conosce sarà una bella occasione per ascoltare un giovane talento.

Marco Devoli ha intrapreso lo studio della musica in età prescolare con la madre e il nonno, frequentando successivamente i corsi di pianoforte nella classe di Giuseppe Reggiori all’Istituto Carlo Monteverdi di Induno Olona, conseguendo con ottimi voti il compimento inferiore di Pianoforte e le licenze di Armonia complementare e Storia della Musica presso il Conservatorio di Pavia e Como.

Ha ottenuto buoni piazzamenti in concorsi di esecuzione “Città di Albenga” e “Città di Moncalieri”, il quarto premio al “Città d’Asti” ed il primo premio assoluto al concorso “Città di Tradate”.

Apparizioni concertistiche sempre più frequenti lo vedono prediligere autori quali Bach, Beethoven, Chopin, Liszt, Brahms e Schumann, in veste di solista e in formazioni cameristiche.

Parallelamente, sempre a Induno Olona, svolge attività di organista nella corale San Carlo presso le chiese di San Paolo Apostolo e di San Giovanni Battista, ma non disdegna altri generi, come il soul e il jazz che suona con diverse formazioni, gruppi strumentali e vocali.

Attualmente frequenta il biennio accademico di pianoforte, nella classe di Pier Francesco Forlenza, dopo aver conseguito la laurea al triennio accademico per l’alta formazione in discipline musicali, al Conservatorio di Como dove ha avuto modo di partecipare in qualità di allievo effettivo a diverse Masterclasses e corsi di perfezionamento tra i quali docenti spiccano i nomi di José Maria e Oliver Curbelo (duo pianistico), Marian Mika, già assistente di Halina Czerny-Stefanska (repertorio da concerto), Guido Boselli (repertorio contemporaneo), lo
stesso Forlenza (Debussy e il suo stile), Claudia Bracco (Toscanini e gli anni giovanili), Gabriele Pinamonti (diteggiature pianistiche 1700-1800), fino al concerto presso il prestigioso Teatro San Carlo di Brescia in un ensemble nato all’interno del laboratorio di approfondimento sulla musica del Novecento.

Questo il programma della serata:

 E. Grieg (1843-1907): Sonata in mi min. op. 7 (1. Allegro moderato – 2. Andante molto – 3. Alla Menuetto, ma poco più lento – 4. Finale: Molto allegro)

J. Brahms (1833-1897): Rapsodia op. 79 n. 2 (Molto appassionato ma non troppo allegro)

F. Chopin (1810-1849):  Scherzo in si min. op. 20

F. Liszt (1811-1886): Bénédiction de Dieu dans la solitude. S.173 (Da “Armonie poetiche e religiose”)

A. Ginastera (1916-1983)
Danze argentine op.2
Danza del viejo Boyero
Danza de la Moza Donosa
Danza del gaucho matrero.

Ingresso libero

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Pubblicato il 29 novembre 2016
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